Tutto è triste.
E anche i pioppi hanno pianto, del loro ultimo pianto di foglie. E’ passata la morte.
La strega bianca ha qui dimenticato tutte le sue spoglie. Il silenzio urla alla sorte, tanto, tanto forte.
Il fumo nero sempre si leva dalla vecchia fabbrica, dalle ciminiere bigie, che come fantasmi appaiono e scompaiono tra i faggi, spogli.
Spogli!
Tutti i miei amici sono morti.
Da secoli non ci sono più germogli. Folate d’inverno, folate di gelo, portano via tutti i miei ricordi.
Il tuo volto soltanto mi resta ancora accanto.
Ti ho desiderata ardentemente, come un bacio dopo il pianto.



continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄
Ti lascio un commento, visto che il tasto cuore è rotto. Mi è piaciuto perché il “cliché del corriere” viene…
Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…