Tutto è triste.
E anche i pioppi hanno pianto, del loro ultimo pianto di foglie. E’ passata la morte.
La strega bianca ha qui dimenticato tutte le sue spoglie. Il silenzio urla alla sorte, tanto, tanto forte.
Il fumo nero sempre si leva dalla vecchia fabbrica, dalle ciminiere bigie, che come fantasmi appaiono e scompaiono tra i faggi, spogli.
Spogli!
Tutti i miei amici sono morti.
Da secoli non ci sono più germogli. Folate d’inverno, folate di gelo, portano via tutti i miei ricordi.
Il tuo volto soltanto mi resta ancora accanto.
Ti ho desiderata ardentemente, come un bacio dopo il pianto.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…