Ho rivisto i grattacieli bianchi,
alti, alti, alti,
nei suoi occhi grandi grandi,
fatti per sognare e piangere,
per brillare e vivere.
Ricordi?
Un angelo cadde di lassù,
ma le sue ali non si aprirono
e non lo rividero mai più.
Aveva un lungo manto
e le labbra dipinte di sogno,
calde e morbide
come un bacio
dopo il tramonto.
Ho rivisto i grattacieli bianchi,
crudeli come giganti,
nei suoi occhi grandi grandi,
che scintillavano come diamanti.



Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…
Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...