Ho rivisto i grattacieli bianchi,
alti, alti, alti,
nei suoi occhi grandi grandi,
fatti per sognare e piangere,
per brillare e vivere.
Ricordi?
Un angelo cadde di lassù,
ma le sue ali non si aprirono
e non lo rividero mai più.
Aveva un lungo manto
e le labbra dipinte di sogno,
calde e morbide
come un bacio
dopo il tramonto.
Ho rivisto i grattacieli bianchi,
crudeli come giganti,
nei suoi occhi grandi grandi,
che scintillavano come diamanti.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…