Ho visto i cieli dell’inverno.
Faceva tanto, tanto freddo.
Un fanciullo coglie un fiore,
lo regala ad un soldato,
quel gigante armato
che fa paura agli occhi suoi.
Ho visto i cieli dell’inverno,
i cieli dell’inverno,
dell’inverno, dell’inverno’
Hanno sparato al cielo terso,
che ora piange
un pianto di neve,
sulle torri tristi e le case,
distrutte’
Distrutte!
Suona la campana grande,
allerta,
s’ode la voce tremenda
delle mitragliatrici,
che parlano di morte.
Una ninfa
vaga sulle rovine fumanti,
dopo la battaglia,
le lunghe chiome adorne di diamanti,
gli occhi dolci, come cristalli,
le mani che accarezzano
il vento.
Ho visto i cieli dell’inverno,
tutt’intorno era deserto,
don, don, don, don’
Lacrime di donna
bagnano la terra,
troppo triste per rifiorire da una morte.
Ho visto i cieli dell’inverno,
faceva tanto, tanto freddo,
forse, per l’eterno.




Grazie Piombo, ora siamo quasi al finale
Bello complimenti 👍
Ciao Baxi, ti leggo sempre molto volentieri ed i tuoi racconti mi piacciono molto, questo mi sembra un pelo diverso…
Peccato pubblichi raramente e dopo molto tempo il seguito dei racconti
Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.