Lo costruirono le streghe dai manti di pece,
e dalle chiome bionde,
lo stregò la tormenta dal soffio crudele,
lo toccò la mano lieve,
di colei che al levar del ponte
divorata fu dalle acque,
e per sempre, nell’abisso,
col suo uomo giacque.
Vi passarono i cavalli dalle lunghe criniere,
vi cantarono le capinere,
dal verso fatale e triste,
chiunque le ascoltò, morì,
bruciato dalla passione.



Un altro grande racconto, complimenti! Le sensazioni e le emozioni ne riesci a trasmettere sono veramente particolari ed intense. Ci…
Ti ringrazio per le belle parole e mi fa piacere che i racconti ti siano piaciuti. Si, ti confermo che…
Non so se è la fine, ma in caso mi mancheranno queste due sorelle meravigliose e le loro avventure. Grazie…
A quando una bella doppietta per le due amiche con i due cuck a godersi la scena delle mogli riempite…
Bello finalmente vedere qualcuno che inserisce una nera nel proprio racconto!