Anche la nera fornace
si tace,
all’aurora,
mentre nel vento spirano
i canti dei morti.
Ah, ricordi?
La nera fornace,
caverna di fiamme,
l’igneo braccio ne usciva fatale,
a cercare il mortale,
per trascinarlo con sé!
Ah, ricordi?
Il colore della brace,
l’avvampare del fuoco immortale,
i carboni ardenti,
il ferro fuso, a torrenti’
Ah, tetra fornace!
La voce del tuo fuoco ora tace,
l’ultimo grido fu per un amore mortale,
divorato dalla tua bocca fatale!
Ah, tetra fornace,
caverna di fumante brace,
dal fuoco immortale,
dall’abbraccio fatale!



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie