Non ho scritto
di lusinghe proibite ed appassionate lacrime,
di visioni accarezzate dal pianto,
di sensazioni perdute e del tuo volto bianco.
Una cosa soltanto
mi risveglia alle gioie sopite di un tempo:
due fiocchi morbidi e cari,
una guancia sfiorata da un tocco di luna
e un cavallino che vola.
Non ho scritto
per i momenti di fuoco o di malinconia,
né per il vento,
che racconta i tuoi pensieri sublimi
agli ippocastani antichi.




Grazie Piombo, ora siamo quasi al finale
Bello complimenti 👍
Ciao Baxi, ti leggo sempre molto volentieri ed i tuoi racconti mi piacciono molto, questo mi sembra un pelo diverso…
Peccato pubblichi raramente e dopo molto tempo il seguito dei racconti
Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.