Quando busserai alla mia porta
con tre colpi di nocca
dolenti come tre note
E saprai aspettare
nel buio denso del mio capriccio
che le tue ansie mutino in preghiera
Allora io ti aprirò
per profondarti in un abisso di lucido nero
che solo i bagliori della tua sottomissione
rischiareranno
E dove mirerai
nello specchio del tuo felice incubo
l’altra te stessa
Osannante di aver trovato il suo
Dio



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…