Quando busserai alla mia porta
con tre colpi di nocca
dolenti come tre note
E saprai aspettare
nel buio denso del mio capriccio
che le tue ansie mutino in preghiera
Allora io ti aprirò
per profondarti in un abisso di lucido nero
che solo i bagliori della tua sottomissione
rischiareranno
E dove mirerai
nello specchio del tuo felice incubo
l’altra te stessa
Osannante di aver trovato il suo
Dio



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…