Quando busserai alla mia porta
con tre colpi di nocca
dolenti come tre note
E saprai aspettare
nel buio denso del mio capriccio
che le tue ansie mutino in preghiera
Allora io ti aprirò
per profondarti in un abisso di lucido nero
che solo i bagliori della tua sottomissione
rischiareranno
E dove mirerai
nello specchio del tuo felice incubo
l’altra te stessa
Osannante di aver trovato il suo
Dio




Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…
quando pubblichi i prossimi capitoli?
Affascinante. Mi piace la musica e il flashback come meccanismo narrativo.
Ciao, mi permetto di darti il “giudizio”, solo perché l'hai chiesto. Parto da quello che funziona: hai una buona capacità…
questo è il mio primo racconto sul tema erotismo, mi piacerebbe avere qualche giudizio, così capisco se posso continuare o…