Tutto si rompe, è inutile.
Come un vetro cosi un diamante.
Non importa quanto sia duro il legame.
Il punto di rottura si trova sempre.
Sufficiente il fuoco che incontra l’acqua.
Due livelli, un salto.
Tu bruci: aneli, lei giace: immota.
La forza del fuoco nulla può.
L’acqua svanisce se poca, spegne se troppa.
Avviso non c’è, crepa dopo crepa i cocci restano.




Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.
Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…