Scontra se stesso contro lo specchio
odiando e gridando l’odio per se.
Fissa lontano dalla finestra sul parco
una coppia di giovani che si rincorrono.
Immagina mani grandi e potenti
strappare dal suo corpo i mille pensieri.
Scrive col rossetto parole senza senso
sulle pareti della stanza d’albergo.
Sul letto, sdraiato, l’amore proibito
vincolato a lui dallo stesso segreto.
Immobile e muto disteso da ore
il freddo e il silenzio, una morte d’onore.
Chiede perdono per quel torto inflitto
giustificando in amore quel terribile atto.
Scheggie affilate riflettono le vene
prima di inciderle per alleviar le sue pene.
Durerà qualche ora se tutto andrà male
non troveranno sciupato il suo corpo virile.
Accorda se stesso alla morte col diapason
d’amore cromosomi uguali, una coppia di XY.



E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…
mi sono ritrovato a pensare come avrei reagito io se ci fosse stata mia moglie in quella situazione
Patrulla sei una garanzia di qualità, intro interessante con sviluppi potenzialmente interessanti... vediamo come si sviluppa