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Piccoli grandi desideri proibiti

By 13 Marzo 2026No Comments

Sono Matteo, sposato da sedici anni, cuckold da cinque. Da quando ho scoperto questa mia inclinazione, godo da matti a vedere mia moglie scopare con altri uomini. Mi fa impazzire quando la vedo concedersi agli altri, mi eccito da morire a vedere come li provoca e li fa arrapare. A volte partecipo attivamente, altre volte mi limito quasi solo a guardare lo spettacolo meraviglioso che mi regala.

Alcune volte è letteralmente lei a scoparsi i suoi amanti, con modi molto dominanti, mentre altre volte le piace farsi sottomettere e possedere totalmente da loro.

In ogni caso, per ovvi motivi, siamo sempre molto attenti ad avere rapporti protetti per divertirci spesso e in tranquillità.

Ma ultimamente c’è una fantasia che mi sta logorando e su cui mi sto masturbando continuamente: immagino mia moglie che si sta scopando il suo bull, quando a un certo punto gli toglie il profilattico per sentirlo a pelle, per goderselo a pieno. Lui la penetra di nuovo, senza profilattico, e la scopa con maggior vigore, eccitato più che mai. Lei si avvinghia a lui facendosi sbattere con forza, urlando di piacere mentre lo incalza a spingere a fondo, sempre di più, sempre più veloce. Io intanto vedo il grosso cazzo duro pompare ritmicamente la fica della mia porcellina che gode come una matta mentre chiede al bull di farcirla: “Vieni dentro, ti prego, voglio sentirti…” ed ecco che lui assesta gli ultimi colpi di cazzo, forti e profondi riempiendo la sua fica di sperma, lei si contorce dal piacere e urla mentre sente la grossa verga che schizza dentro di lei.

I corpi si placano, il bull esce, e della fica sfondata di mia moglie fa capolino tanto sperma denso che inizia a colare di fuori: vedere mia moglie riempita di sborra da un estraneo mi fa venire il cazzo di marmo. Lei è lì, sdraiata sul letto a gambe larghe, ancora ansimante, che non aspetta altro: vado da lei, mi chino sul suo sesso, e inizio a succhiarle la fica appena farcita. Lecco e risucchio tutto ciò che esce da lì, lei stringe un poco le cosce intorno alla mia testa mentre degusto sia la sua fica che lo sperma di lui. La penetro con la lingua cercando di arrivare a gustarla più a fondo possibile.

Quando sono soddisfatto della mia accurata opera di pulizia, la penetro col mio cazzo duro, la scopo forte anche io, eccitato come non mai, mentre immergo il mio palo nella sua fica ancora intrisa dello sperma del bull. La sbatto con tutta la foga possibile, voglio che mi senta, che senta quanto sono eccitato: lei se la gode, si lascia possedere, mi guarda con quel sorrisetto malizioso di chi sa che in realtà è lei a possedere me. Vengo presto, quasi subito, non potrei resistere a lungo di fronte a tanta eccitazione. Le mie palle si svuotano con intensi schizzi dentro la sua fica insaziabile. Esco. Adesso fra le sue gambe c’è di nuovo un lago di umori che io, con cura, pulirò. Lei me lo comanda. Io lo farò con enorme piacere.

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