Il desiderio di Claudia parte III
( dedicata a Pierpaolo)
Sono io Claudia,
amore mio,
ti ho aspettato, mio signore,
aspettavo con ansia la tua telefonata;
sei duro, spietato,
vuoi mettere alla prova, in questo modo, il mio amore per te.
Ma io sono paziente
e aspetto
il tuo volere,
le tue parole per me,
aspetto che tu mi prenda il mento e mi alzi il viso verso di te
e io aspetto ogni tua parola, un ordine
e farò quello che vuoi.
Oramai hai preso tutto di me,
sei il mio signore
il signore del mio cuore
della mia anima
della mia mente
del mio corpo.
Spero tu sia fiero di me
del mio amore per te
del mio calore verso di te
del mio affetto per te
della mia voglia di te per te
la mia fica urla il piacere che tu, ogni volta con la tua presenza doni a non finire
ma solo ad un tuo cenno
essa gronderà per te tutto l’orgasmo
e io griderò il mio piacere e amore immensi per te.



Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…
È così, alla fine si capisce quanto hanno influito i rapporti incestuosi della famiglia in come è diventata Laura, la…
E mano male che la signora la volta precedente diceva che era il marito che aveva voluto… Che famiglia…
Beh a me non dispiacerebbe invece il racconto da parte di Laura. Ormai da parte di lui è diventato ripetitivo.…
Ti ringrazio per il bel commento. In realtà la storia è basata sulla lunga confidenza di una coppia di sottomessi,…