Ecco il Sentiero del tuo cammino,buio , tormentoso, un Sentiero pieno di insidie e ogni tanto una pianura lineare, piacevole a volta gioiosa’ tante volte hai cercato di cambiare la tua vita, intraprendere nuovi Sentieri, ma ogni volta va a finire che ti ritrovi sempre a calpestare la terra di quel Sentiero, quello è il tuo cammino, non cercare di cambiare le cose, non puoi”””.
E poi una cosa ricorda sempre: in quel Sentiero sei da sola, tu e la più profonda solitudine:, l’unica che non ti abbandona mai, l’unica che mentre tutti ti tradiscono, è sempre li con te col suo cupo tepore che ti può far pensare ‘ e quindi a conoscenza di ciò trovi la forza di continuare per il Sentiero Oscuro, sola nel tuo silenzio,con i pensieri dati al Vento!
Guardo negli occhi la mia compagna di cammino: la Solitudine! Quando nulla sembra più importare per me, quando il cammino si fa arduo e sempre più tortuoso, quando i miei occhi si bagnano, si inondano di lacrime’ allora, si allora solo lei mi resta accanto. La solitudine asciuga le mie lacrime, mi riempie il cuore, mi prende per mano e mi accompagna. Quando i miei occhi sono chiusi, ciechi a tutto ciò che accade, quando non mi rendo conto che Lui è con me anche se non si è mosso di li, quando mi perdo per i sentieri laterali che portano nel bosco fitto, allora è la Solitudine l’unica che mi resta.
E tu Vento mi sussurri nelle orecchie cose impossibili e incredibili, che non voglio e non posso ascoltare, mi sussurri di momenti lontani e quasi dimenticati, di gioie e di dolori, di carezze e di strette crudeli che Lui mi sa donare ma che forse sto dimenticando.
è allora, solo allora che la mia amica Solitudine mi riporta sulla strada maestra sul Sentiero Oscuro sul cui fondo si intravede un lumicino. Un lumicino che è il sole. Un sole che è Lui.
Ma sai, stai imparando che la solitudine è essere sole con il nulla,
tu non puoi essere sola
tu, sempre, convivi con la vera te stessa; che è in te,
convivi con quel tuo doppio a cui affidi desideri e sogni,
che spesso, sempre più spesso si libera dalle corazze in cui, per convenienza o pudori la costringi,
e vive
lei ascolta il Vento amico, riconosce le Sue parole,
lascia che le accarezzi la pelle, dolce e lieve,
che la frusti con raffiche violente, che le fanno salire lacrime salate,
che le danno spasimi di desiderio
lascia che, impudico, vìoli ogni suo pudore, abbandonandosi a Lui
e tu con lei vi affidate al Vento
il Vento che si arrotola attorno alle dita e vi guida
e lei, fiera, china il capo, seguendolo
e tu, con lei, riconoscendoti in lei, imparando da lai
e tu con lei non sei mai sola
tu sai che lei ti porterà da Lui,
si fonderanno insieme, una sola mente, a condividere sensazioni ed emozioni
oltre il sole’.



crescendo di aspettative in poche battute...Non vedo l'ora di leggere il resto...
Mi piace molto il racconto, mi piacerebbe che si inserisse una studentessa, la peggiore della classe, e che prendesse il…
Ho letto il tuo raccondo e nn ho resisitito ma mi sono unito all'orgia prima della fine :P sul discorso…
Ciao, questo racconto in questi due capitoli e' gia' una promessa ...sara' bellissimo perche' lo e' gia' quindi mi aspetto…
La storia è interessante, la continui?