
sotto la gonna bianca.
Da te emana
un tepore profumato
di uva moscata,
una seduzione sottile
che si inebria
di sè stessa
quasi con stupore.
Nuda,
la tua pelle riluce
in setoso drappeggio,
mentre cerchi le mie mani
con ingorda ostinazione,
per trascinarmi ben oltre
la calma incosciente
dei sensi appagati…
… …………………..
Ora
è bello il tuo viso,
morbido e stanco
dopo l’amore,
avvolto di rugiada
come un frutto maturo
di prima mattina.
Accarezzandolo
a occhi chiusi,
vi leggo
l’assoluto, infantile piacere
d’aver volato con me
così in alto
per tornare infine
tra queste lenzuola
intatta, felice,
saziata,
i seni,
colline gemelle
percorse da minuscole
vene,
onde d’azzurro,
il ventre,
teso e accogliente,
spiaggia di sabbia
fine e dorata.
…Sono davvero molti
i desideri nascosti
sotto la gonna bianca,
albero carico di troppi frutti,
curvo sotto il peso
delle tue voglie.
A Elektra
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Mi sono imbattuto in questo lungo ma bellissimo racconto di molti anno fa e, complice anche il nome, mi sono…
Sublime
crescendo di aspettative in poche battute...Non vedo l'ora di leggere il resto...
Mi piace molto il racconto, mi piacerebbe che si inserisse una studentessa, la peggiore della classe, e che prendesse il…
Ho letto il tuo raccondo e nn ho resisitito ma mi sono unito all'orgia prima della fine :P sul discorso…