Skip to main content

Qualche giorno dopo ho invitato Lino a venire da noi , da solo, perchè si era meritata la possibilità di fottere Elena (mia moglie). Ci siamo visti un paio di volte: lui chiavava mia moglie e contemporaneamente io lo inculavo ….aveva un gran bel culo, quasi femmineo e molto ricettivo nonostante le dimensioni del mio cazzo, mi piaceva sodomizzarlo tirandolo per i capelli per farlo inarcare e poi per i suoi mugugni di piacere e perchè quando io gli sborravo nelle viscere urlandogli “cagna puttana” sborrava anche lui.
Con gli altri ci siamo visti solo il giorno prima della loro partenza: Elena voleva salutarli con tutti i suoi buchi…se la sono fottuta tutti e tre contemporaneamente. Io guardavo dalla finestrella della roulotte (nella veranda) mentre Lino mi sbocchinava.

Era tempo di andare altrove per la seconda parte delle ns vacanze estive. Avevamo prenotato una settimana bianca in alta montagna nel trentino in un posto dove ci avevano detto succedeva di tutto ….. Elena era entusiasta perchè le avevano detto che i maestri di sci erano costantemente alla ricerca di mogli zoccole (e mariti cornuti)..
La prima sera, dopo cena e la conoscenza dei maestri di sci, c’era una serata danzante per fare amicizia. Lei si vesti’ a dovere: mini corta e larga che metteva in risalto il culo sporgente e una maglietta corta e scollatissima in cui i suoi seni prorompenti faticavano a restare dentro e senza il reggiseno i capezzoli si evidenziavano chiaramente. Elena si precipito’ in pista e comincio’ a dimenarsi insieme a molte altre donne; alcune anche piu’ belle di lei ma quasi bambole artificiali, mentre lei con le grosse tette sballonzolanti, culo prominente., cosce forti che si vedevano ampiamente grazie alla mini svolazzante, rappresentava la femmina da letto tipica che tutti gli uomini sognano di fottere.
.
Non poteva che accadere!: uno dei maestri di sci la avvicino’ mentre lei si dimenava a ritmo della musica; al primo ballo lento la strinse a se….,,,un mio vicino alquanto insignificante (la cui moglie dai capelli rossi si stava dimenando nella bolgia) mi disse che mia moglie era una gran bella femmina….in quel momento si notò che Elena e il maestro (passandoci vicino)…. per poco non stavano scopando tanto erano “azzeccati” e poi lui aveva infilato una mano sotto la corta maglietta e anche se lentamente stropicciava il seno….l’insignificante che mi stava vicino mi disse che anche lui non era geloso e che se volevo potevo ballare con la moglie (che era tornata a sedersi con noi sul divanetto)…..la fringuella non era per niente male: tette prorompenti con camicetta sbottonata, gonna cortissima e aderentissima….perchè no?…le chiesi di andare in pista….poco dopo le feci sentire la dimensione e consistenza del mio cazzo….aderi’ a me come una ventosa…un forte afrore di femmina in calore (tipico delle donne rosse) mi fece eccitare ulteriormente….nel frattempo lo sguardo diretto verso mia moglie mi permise di vedere che ora gli uomini che ballavano con lei erano due_ uno davanti e uno dietro come in un sandwich! Lei rideva e dimenava il culo sulla patta di chi gli stava dietro….la vidi parlottare con i due e poco dopo mi fece segno che si allontanava….con i due…tutti e tre abbracciati si dirigevano verso gli ascensori…le mani degli uomini erano sul suo culo….presero l’ascensore… A questo punto la rossa che aveva anche lei visto la scena, alitandomi sul collo mi propose di andare nella sua camera….sarebbe venuto anche quel cornuto di suo marito che amava guardare…. Andammo….entrati in camera il marito entro’ in bagno mentre lei inginocchiatasi tra le mie gambe, mi tiro’ fuori il cazzo e prese a ciucciare….mi alzai le presi la testa e cominciai a fotterla in gola…solo allora notai che la porta del bagno era socchiusa e il cornuto stava guardando menandosi il cazzo…spinsi la rossa sul letto e le dissi di mettersi a pecora, glielo ficcai dentro….il marito venne a posizionarsi sotto la moglie con la testa in corrispondenza della figa e prese a leccarmi le palle..poi mi afferro’ il cazzo e se lo ficco’ in bocca…. glielo sfilai dalla bocca e lo ficcai nel culo della zoccola….lui leccava figa e palle…. per sborrare lo tolsi dal culo e lo ficcai in bocca alla rossa sborrando a piu’ non posso… lei ne passo’ una buona parte nella bocca del cornuto….

Ritornato in camera trovai Elena che ancora si sditalinava raccontandomi di quanto l’avevano “perforata” in DP i due maestri di sci, di quanta sborra aveva preso dappertutto….a questo punto me la inculai anche io….mentre mi prometteva di scoparsi anche gli altri maestri…e cosi’ fu…

Leave a Reply