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SALVE…VOLEVO PROPORRE A TUTTI GLI AUTORI DI IOMILU UNA COSA ABBASTANZA INTERESSANTE E DIVERTENTE…HO iniziato una serie di racconti…e CHIEDO A TUTTI GLI AUTORI INTERESSATI DI CONTINUARLI E PUBBLICARLI A LORO PIACIMENTO…FATEVI SOTTO…HIHI

SCOPATA ALLE POSTE
salve sono Nicola ho 22 anni e vi volevo raccontare l’avventura che mi &egrave capitata alcuni mesi fa nell’ufficio postale della mia città.
Dovevo andare a ritirare un pacco’e causa lavoro mi sn riuscito a liberare solo verso le 18.20 quasi orario di chiusura. Arrivato in posta, noto che era deserta, e l’unico sportello ancora aperto vi era la signora Celeste, una bella donna di 44anni suonati (che nn dimostrava assolutamente) alta bionda occhi chiari, un viso stupendo fresco e giovanile, e una classe ed un eleganza che lasciava davvero senza parole. La donna era la moglie di un noto medico nonche’ politico della zona, insomma una donna molto ricca e dell’altra borghesia, che pero’ non rinnegando le sue umili origini aveva deciso cmq di lavorare e darsi da fare, anche se la situazione economica di certo non lo rendeva necessario,
insomma una gran signora! Celeste aveva pero’ un vizio, e che vizio’era una grande ninfomane sempre in cerca di cazzi’soprattutto di ragazzi piu’giovani’anche di 20anni di meno.
Metà dei miei amici se la erano già scopata di tutte le maniere come una porca’e mi avevano fatto vedere foto e video immortalati per l’occasione’e le seghe su quei video si erano sprecate.
Insomma era ora che la signora assaggiasse anche il mio bel cazzo di 18cm sempre duro e pronto ad inondare si densa sborra calda’Cmq fatta lìoperazione di prelievo del pacco’vedo che lei si appresta per fare le ultime pratiche per smontare dal turno’e io mi fermai ad osservarla nelal sua grazie’aveva i capelli legati con la frangia davanti , occhialino da segretaria troia che mi fa impazzire..maglione molto scollato, gonna variopinta e stivale color panna a tacco alto con collant a rete di sotto..io ero gia in una ocena erezione’e avevo voglia di menarmi su di lei..li nelle poste, e cosi’ feci’non me ne fragava un cazzo’ero troppo eccitato.
Iniziai a tirarlo fuori e me lo misi a menare con ardore’ripetendo il suo nome e chiamandola troia zoccola puttana’per farmi notare, cosa che ovviamente successe subito data le mie urla’Me la sentii arrivare da dietro’mentre ero ancora in estasi col cazzo in mano..e mi disse :
‘ehi’ma ce bisogno che sprechi tutto questo bel cazzone turgido con una sega’da qua ci sono io’
e mi prese immediatamente il cazzo in bocca e inginocchiatasi alle mie ginocchia prese a spompinarmi come una assatanate’senze se e senza ma’ero nel Nirvana’mentre succhiava io le avevo tolto al maglia e le palpavo con passione le sue tettone sode una bella 4”due capezzoloni già durissimi, sinonimo di un lago tra la sua passerona’mi stava facendo impazzire’io assecondavo le possenti succhiate muovendole la testa e prenendola per i capelli e insultandola nei modi piu’ sporchi ‘puttana’vai si’lurida succhiacazzi..vai succhia sgualdrina’mi stai facendo morire”e lei’.’mmmmm siiiii insultami..dai sbattimi il cazzo sfondami la gola’sono la tua mignatta’la tua squallida succhiacazzi’dai ”
il suo modo di porsi e il suo linguaggio cosi sporco e scurrile mi faceva salire l’eccitazione a mille’ero davvero eccitato e stavo per sborrarle tutto in gola, quando la troia se ne accorse e si fermo. ‘ehi, non devi certo venire di gia’, voglio goderti ancora per molto’ e cosi facendo iniziammo a limonare come due porci e ci palpavamo da tutte le parti,. Ad un certo punto celeste inizio’ a insalivarmi tutta la bocca e ci passavamo al saliva densa e collosa di lingua in lingua, cosa che mi fece molto piacere perche’ io andavo matto per queste schifezze, e la saliva che ci colava tutta su per il collo ed il viso, e ce la pulivamo a vicenda con le ligue. Poi dopo lei mi disse di spogliarmi, e mentre mi denudavo lei si era seduta su una sedia e osservandomi si sditalinava piacevolmente, era gia’ ben che baganata e si sentiva l’odore della sua fica lontato 20metri!
Era eccitantissimo per me vedere quella signora troia che si menava con passione la passera osservando il mio corpo nudo e voglioso del suo frutto. Poi la vaccina mi disse. ‘ ehi che ne dici di ripulirmi un po’ i piedi?’ e si tolse con eleganza gli stivali invitandomi due bei piedi davvero molto curati, me li avvicino al viso e mi disse di annusarli’erano davvero perfetti e nonostante una giornata di lavoro non puzzavano per niente’cosi’ facendo iniziai a leccarle il destro, mentre con il sinistro mi massaggiava il cazzo, e con le due mani continuava a sgrillettersi con veemenza’facendo grondare di umori colosi la sua sorca enorme.Mentre eravamo al meglio dela perversione, le squillo il cel. E lei rispose. ….

PER STRADA &egrave PIU BELLO
Staco camminando per strada per ritornare a casa dal mare’quando incontraiquella ninfomane della mia amica Marianna (26anni) che era per la strada in bici. Marianna ,dovete sapere, che era una delle ragazze piu’ porche del mio paese’e io me la scopava quando e come volevo, a lei piaceva un sacco il cazzp e non disprezzava nemmeno un bel lesbo , insomma una vera vacca coi fiocchi. Quando avevo voglia di svuotarmi i cojoni o semplicemente di fare una bella porcata andavo da lei, sicuro che mi avrebbe soddisfatto. Diciamo che lei e la mia sualdrina personale, anche se le voglio un bene dell’anima, non lo mai trattata male, siamo cresciuti insieme ed abbiamo condiviso molto nella vita. Soprattutto la nostra insana libido e perversione. Cmq lei si fermo’ con la bici, ci salutammo con una bella slinguazzata come sempre: ‘ciao troia, dov’e’ che vai’?
‘ehi..niente sto andando a casa sono stata anche io al mare!’ Notai che aveva le unghie dei piedi e delle mani’smaltate di un bel colore fuxia, il che basto’ per farmi venire strani pensieri’e senza dire ne se e ne ma’mi chinai in ginocchio (lei era ancora sulla bici) le presi un piede’le tolsi l’infradito e inizia lentamente ma appassionatamente a succhiare quel suo piede abbronzato’Noi eravamo cosi”facevamo e avevamo fatto sesso e porcate dappertutto, luoghi pubblici, strade, cessi negozi’era il nostro vizio di trasgressione che ci rendeva ancora piu’ unici ed uniti. Cmq mentre leccavo i suoi bellissimi piedi smaltati’mi era venuto un cazzo gia durissimo che mi premeva nel costume’e lei aveva iniziato ad ansiamare’era bagnatisima’si era arrpata..potevo sentire l’odore acreed intenso dei suoi umori anche da sotto i pantajazz! A questo punto’me lo tirai fuori ed iniziai a scappellarmelo con forza’li per strada ‘in pieno pomeriggioa agostano. Poi Mary mi disse: ‘ dati porco’mi evenuta voglia di essere sbattuta qui’come una mignatta’con tutti che ci guardano”’allora scese dalla bici’e ci mettemmo sul marciapiede’e baciandoci con la lingua come porci’le abbassai il pantajazz e costume contemporaneamente’e iniziai a sditalinarla piacevolmente’e lei viceversa aveva preso tra le mani il mio cazzone ormai durissimo e mi segava cn passione’Intanto la gente incredula’incuriosita e anche sdegnata ci guardava. Addirittura ………..

LA RAGAZZA DELLA VIDEOTECA
Salve sono MIRKO. ho 22 anni e vi volevo raccontare la focosa e alquanto insolita avventura erotica che mi &egrave capitata 2 giorni fa.
Faceva un caldo infame e mi ero recato al supermarket per comprarmi qualcosa di fresco da bere, e girando per gli scaffali notai che intenta a fare la spesa vi era Marilena, una bella ragazza di 35anni, proprietaria di una delle videoteche del mio paese. La donna in questione era da tempo che mi faceva arrapate e i miei pensieri hard su di lei si letteralmente sprecavano’e spesso mi ero andato ad affittare dvd hard al suo locale e smanettandomi pensando fosse lei la protagonista avevo gettato notevoli quantita di sperma ‘Non nascondo che a volte facendo sesso con la mia ragazza, ho pensato a lei’e immaginando di fare qualche bel giochino perverso a tre’con le e la mia donna prese a lesbicare’sarebbe stato un sogno’!Cmq continuando a girovagare per gli scaffali..la incrociai..e ci salutammo’poi mi misi dietro di lei’e inizia a squadrarla dalla testa ai piedi, eccitandomi notevolmente’.soprattutto quando si metteva a pecora per prendere le cose negli scaffali in basso’e dato il suo pantalone a trequarti aderente mettendo in risalto il suo osceno perizoma viola, e il mio cazzo si induriva notevolmente quasi a fuoriuscire dai boxer, cosi’ arraptato come un mulo’mi apparto dietro una montagna di scatoloni’lo tiro fuori e inizo a smanettarmi mentre con la coda dell’occhio la osservo e fantastico’e mi godo la mia sega’pensando che ci sia quella porcina di Marilena col cazzo mio in bocca a farmi sobbalzare’
Dopo un paio di minuti’la Marilena mi nota’e mi si accina’e io di fretta e furia cerco di ricompormi per nn fare figure di merda’ma era troppo tardi’eccola che mi si rivolge :’ ehi sporcaccione’vedi che ti ho notato che mi stai squadrando da mezz’ora’sei un depravato”
E io viola dalla vergogna’cerco di scusarmi balbettando qualcosa” Ma io ma scus , scusa non volev. ‘ ma lei mi tappa la bocca ed inizia a baciarmi incredibilmente’lingua su lingua’e mi lecca le orecchie’e mi infila una mano tra i boxer’non credevo ai miei occhi’un sogno che si avverava’.wow” che porco’sai quante seghe che ti sei sparato su di me nella videoteca’trovavo sempre macchie di sborra ovunque per la sala quando venivi a vedere i film’ossi’ che porco’scommetto che mi spiavi anche l’altra sera un spiaggia mentre stavo in macchina a scopare con mio marito’eh’scommetto che eri tu quello sulla via con lo scooter che porco” azz’Mary’e come hai fatto a sgamarmi?’? si ero io’brutta puttana’mi sn fatto una bella sega’e mi sn sborrato nelle mutande’mentre ti guardavo prenderlo come una cagna in tutti i modi da quel cesso di tuo marito’dio quanto lo odio’e quanto lo vorrei rendere cornuto”
Ohhhh’lo stai gia facendo’porco’ora ti faro vedere come si scopa una vera donna’.altro che la tua ragazza..scommetto che nn ti fa fare tutte le porcate’eh? ‘oh’mary’no me le fa fare e come’ma io preferisco le donne mature come te’ossi’ fammi sborrare’ti prego” siii, tesoro porcone mio’ti faro sborrare tutto sul mio viso da zoccola’ossi”sono gia’ tutta una minestra in mezzo alle coscie’.’!
E cosi ci appartiamo nel magazzino ci chiudiamo a chiave’.e diamo inizio alle danze’
Ero su di giri’avevo il cazzo a mille e le palle grondanti sborra calda e densa’Marilena si sistema seduta sopra uno scatolone di carta scottex e si inizia a sbottonare la camicetta’.mettendo subito in mostra due belle tette sode e abbastanza abbronzate (come tutto il resto del suo corpo)’non portava il reggiseno’poi si scioglie e i capelli che le cadono fino sotto le spalle’rendendola ancora piu hard'(marilena &egrave la classica donna sulla trentina’non troppo bona e formosa’ma davvero molto molto arrapate’lo dicono tutti’insomma alla ‘casalinga troia’..una gran scopata)
Poi prende una tetta e se la porta alla bocca e inizia a leccarsi e a mordesri il capezzolo’mentre col la mano destra che era libera’la porta in mezzo alle coscie e inizia a sfregarsi da sopra i pantaloni. IO intanto mo calo i jeans e i boxer’e mi chino ai suoi piedi, le tolgo le ballerine bianche e inizio con passione a leccarle i piedi e a succhiarglieli, esplorandoli con la lingua con cura nella fessura tra le dita e ‘spompinandole’ con ardore gli alluci”oh, bravo’sono contento che ti piacciano i miei piedi, anche io al trovo una parte molto eccitante mi paice quando mi fanno provare piacere con essi, sono molto felice!’ e io continuavo e mentre le leccavo il piede sinistro, la troia col piede destro mi massaggiava il cazzo, ormai al culmine di un’erezione a dir poco marmorea.!
Dopo un paio di minuti cosi, le tolsi il resto dei vestiti: via i pinocchietti e via il perizoma viola’rimasta nuda e calda, la feci girare a pecora sullo scatolone e io da sotto con la sua fica in faccia iniziai a provocarle un gran piacere con un cunnilingus da favola’che comprendeva leccarla in culo e fica alternando. E fu qui che lei ebbe una brillante idea: ‘ehi, da prendi il telefonino nella borsa e sistemalo in alto a quello scaffale, metti modalita’ videocamera e immortaliamo questa bella perfomace, che poi la passo su dvd e la metto in affitto alla videoteca’sai che bello, pensare alla gente del paese, che allupata si spara le seghe sulle nostre sozzerie’e sparla e risparla di noi..ehhe..’ e scoppiammo entrambi a ridere. Cosi detto fatto, misi a registrate il tutto e tornai a leccarla da sotto, godendomi e bevendomi i suoi umori densi e caldi dal profumo intesto e acre, mentre lei si palava le tette e si mordeva le dita per smorzare ed i suoi stridolii di piacere mentre gemeva e godeva come una cammella in calore, fino ad esplodere in un fragoroso orgasmo che mi inondo’ il viso! Dopo cio’ mi sedetto io a gambe aperte sullo scatolone e lei mi prese in un sol colpo tutto il cazzo fino in gola, iniziandomi a schinottare come una pompa centrifuga, leccadomi e stuzzicandomi per bene filetto e cappella mentre si prendeva il mio nervo fino in gola ,quasi a soffocarsi’li sapeva fare i bocchini, non ci stavano dubbi! Mi succhiava e mi leccava le palle’mi stava facendo impazzire, e mentre mi spompinava, si sditalinava piacevolemente, vendendo tante volte’l’odore dei suoi umori in quell’ambiente era densissimo e imperterrito’Io assecondavo i suoi succhieggiare tenendola stretta per i capelli e facendole fare con la testa su e giù sulla mia asta e dicendole di tutto e di piu per farla eccitare e appassionare notevolemente. ‘ ossiiiiiiiiii’vacca’zoccola’.asina succhiacazzi..si succhia troia, sei la mia schiava’come li fai bene i pompini” e piu’ la insultavo piu’ lei si eccitava e si gasava’e mi faceva godere sempre di piuì’Con uno schiaffo la feci smettere di sucare poco prima di sborrare, la afferrai per i capelli e ci mettemo a fare un bel 69’era puttana nell’anima, si vedeva lontano un miglio’e la cosa mi prendeva un casino, avevo sempre desiderato una donna cosi’, matura e troia, un sogno praticamente che si stava avverando,’grande ! mentre eravamo l’uno a succhiare gli organi genitali dell’altra a Mari le venne la brillante idea di fare delle schifezze con cibi e altre schifezze, cosa che naturalmente accettai senza dire niente, e d ecco che la inizo a cospargere di nutella , gelati formaggio fuso crede, insomma tutte le porcate possibili, e lei fa viceversa con me ovviamente, e ci ritroviamo a fare un bel 69 ‘conditi’…………………..

IO, DONNA DA 4 SOLDI

Salve, mi chiamo Amalia , ho 21 anni e volevo raccontare da come mi &egrave cambiata la vita da una settimana a questa parte! Era sera, ero appena uscita di casa e quindi mi sono diretta sul marciapiede di fronte casa mia per aspettare la mia amica che mi veniva a prendere con la macchina per uscire!
Mentre attendevo mi rendevo conto che molte o quasi tutte le macchine che passavano mi suonavano e mi facevano apprezzamenti a dir poco volgari’Poco tempo’ ci volle per capire che il tutto era dovuto al mio vestiario scelto per la serata: Avevo un mini top scollatissimo bianco, capelli lunghi e ricci tutti ingelatinati , microminigonna di filo bianco e perizoma microscopico, ai piedi due decollette con tacco alto aperte color argento e per tutto il corpoo creme orecchini ed ornamenti vari’insomma sembravo proprio una gran bella mignatta da marciapiede.!!!!
Attendevo sempre, ed a un certo punto mi si accosta un signore sulla 40ina ben vestito con un merceds ben da almeno 60mila euro’apre il finestrino e mi fa ‘ ciao bella, ma quanto prendi?’ con un accento molto settentrionale” . Essi come dargli torto, sembravo proprio una lucciola di quelle piu’ squallide , di quella da strada’all’inizio lo mandai a quel paese, un po’ irritata’, ma mentre lo vedevo andar via, un senso di colpa prevalse in me, come per dire ‘Amalia, percheì prendertela con quel poveraccio, tu ti vesti come una zoccola , la colpa &egrave tua. Cosi’ mi baleno’ in mente il pensiero che potessi essere davvero una donna a pagamento, vendere il mio corpo per un po’ di soldi, e mentr mi facevo questo film nella mia mente, il mio perizoma notai si inziava ad impreganare oscenamente dei miei umori, insomma mi stavo eccitando da morire’ero bagnata come una cagna!! E mi era venuta una gran voglia di spararmi un dito, non resistevo piu’, lo avrei fatto li in mezzo alla strada, di sabato sera, davanti a tutti, mi sarei seduta sull orlo del marciapiede, mi sarei scostata il filo del perizoma e mi sarei infilata addirittura tutta la mano per farmi venire un orgasmo d’altri tempi, ormai lo avevo capito che ero una puttana e volevo essere trattata da tale’la voglia di vendermi per 4 soldi mi eccitava sempre di piu”ormai ero in balia delle mie voglie, inziai a toccarmi a sfiorarmi clandestinamente, mi strofinavo piano piano facendo finta di grattarmi per il prurito, ma sapevo bene che nn era quello che volevo., insomma io volevo essere sbattuta come uan sgualdrina a ripetizione davanti a tutti e da piu’ persone, e poi presentare il conto delle mie performances! Poi notai che l’uomo che prima mi aveva offero soldi per scopare stava ritornando e allora nn me lo feci dire due volte, mi buttai in mezzo alla strada quasi a farmi uccidere per fermare l’auto in corsa, mi avvicinai al finestrino e dissi al tizio ‘ehi, dove vai’ e lui ‘ohhh., ragazzina ma cosa vuoi basta, guarda che io nn voglio finire in galera per colpa tua, guarda che prima stavo solo scherzando, va via mona’, ‘no no, non ti preoccupare non voglio denunciarti, ho solo voglia matta di farmi sbattere da te, la mia tariffa per una notte di sesso perverso &egrave di soli 70 euro”essi”mi stavo vendendo per 70 euro, la mia entrata nel mondo della prostituzione valeva 70 euro!
Cosi il tipo mi fece accomodare in auto e inziammo a scambiare le prime parole di rito ‘allora bella come ti chiami, io sono Adolfo piacere’ ‘Io mi chiamo Amalia piacere mio’ noto dal tuo accento che non sei delle nostre parti’ ‘No no, infatti sono di bolzano, sono qui per lavoro, tu quanto tempo &egrave che batti, puttanella mia!”’bhe’veramente non molto (mentii io) ‘ ed in me avevo gia una voglia pazzesca del suo cazzo! Cmq Adolfo abbandonando ogni conveniente del caso mi fermo e mi disse ‘ vabbe’ tesoro, ti ho caricata per chiavare non per parlare forza bando alle ciance che il tempo &egrave daner’&egrave denaro hahahah’ classica espressione da imprenditore settentrionale. Ero iper eccitata’ormai la paura era stata sostituita del tutto dalla voglia di depravazione e trasgredire, ero una bombaad orologeria’sarei stata disposta perfino a farmi cagare addosso se solo me lo avesse chiesto!…insomma, inziammo a limonare come due porci, li in macchina dopo esserci fermati in una piazzola dietro il mercato comunale, e le nostre mani si aggrovigliavano ovunque, le sbottonai cinghia e pantaloni e gli tirai fuori un cazzo dalle dimensioni enormi gia’ durissimo’alto caldo e turgido, di quelli che fin’ora avevo solo potuto ammirare e desiderare con la bava alla bocca e le dita nella passera mentre ci guardavamo ore e ore di film porno a casa della mia migliore amica Anna!!! Presi pirma a smanettarle lentamente’volevo godermelo,,,e lo ammirava intanto lui mi aveva gia spogliato del top e mi palpava le tette e mi stringeva e leccava i capezzoli ormai gia’ duri come due chiodi da 9! ‘mona che bocca’hai la lingua che &egrave meglio di uan pompa centrifuga dio bon, a 20anni son gia cosi vacche per dio! Succhia succhia stronzetta’ingoiamelo fino alle palle, soffocati con la mia fava per dio! Porca schifosa ahhhhh! E quel suo umiliarmi e trattarmi come una pezza per i piedi mi faceva arrapate ancora di piu”e mi sentivo troia e felice! Dopodiché mi prese per i capelli facendomi anche male e mi tiro via dal cazzo’mi stese il sedile e mi disse ‘ dai bella, fammi assaggiare il sapore dei tuoi piedi!!! Detto fatto : mi stesi e gli porsi i miei piedi molto curati e ormamentati, e lui sembro gradire subito alla vista dato che fece un cenno di approvazione..Dapprima mi soffermo a leccare con cura il tacco e il sandalo’per poi passare alle unghia smaltate e alla parte esterna’ancora senza togliermi le scarpe’poi me le tolse e inizio a farsi fare una sega con i miei bei piedini da stronza’cosa che gradiva con piacere il porco, ed anche io a dire il vero’ Ohhhhhh siiii’.puttanella’si’segami, hai dei piedi fantastici’ohhh si’schifosa’voglio sborarti nei tuoi piedi zozzi’ohhhhhhh siiiiiiii vengoooooooo puttanaaaaaaaa’ e cosi’ dicendo mi riverso tra i piedi una notevole quantita’ di sborra densa e calda’e mi ordino’ di leccarla e ripulire’cosa che ovviamente feci senza batter ciglio!………..

Autore Pubblicato il: 24 Luglio 2008Categorie: Erotici Racconti0 Commenti

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