Leggi qui tutti i racconti erotici di: saki

salve. sono un ragazzo siciliano e vi voglio raccontare cosa mi e’ successo a ferragosto.
IO con la mia ragazza avevamo deciso insieme con alcuni amici di passare il ferragosto in villaggio turistico in pr di palermo.appena arrivammo fummo piacevolmente sorpresi dal posto bellissimo dove era situato il villaggio tra due montagne separate solo dal mare,uno spettacolo davvero suggestivo.
Dopo aver sistemato i bagagli andammo in piscina per rinfrescarci un po, tra un tuffo e un altro il mio sguardo va su un lettino messo hai bordi della piscina dove c’era una donna bellissima alta 1.70capelli neri labbra carnose ed un paio di tette grosse come meloni, un vero schianto.io passai il pom. ad ammirare la sua bellezza e dopo un po notai che lei guardavo nella mia direzione e quando s’incontrarono i ns sguardi ci sorridemmo entrambi, questo momento fu interrotto dall’arrivo di suo marito e dei suoi due bimbi io con aria un po sconsolata me ne ritornai dalla mi ragazza.
dopo cena andammo tutti a letto ci volevamo riposare per passare tutta la giornata in piscina. l’indomani io e la mia ragazza ci alzammo presto e andammo a fare colazione e subito in piscina, dopo un po mi venne il bisogno di andare in bagno cosi lascia la mia tipa al sole per andare nella mia stanza a fare i mie bisogni.Dopo essermi essermi tolto qel peso mi affrettavo a ritornare in piscina tutto ad un tratto sento un piccolo urletto venire da un stanza del corridoi di fronte alla mia camera,e mi vedo uscire la signora del giorno prima con solo gli slip del costume e le tette copoerte solo da un piccola asciugamano,vado da lei per sapere perche’ aveva fatto quel grido, lei mi risponde che c’era un geko nella sua camera e aveva una paura di quell’animale, gli domandai dov’era suo marito e lei mi rispose che in paese con i bimbi,io alloro entro nella nella stanza per eliminare l’animaletto lei mi segue e mi dice dove lo aveva visto io con una ciabatta in mano comincio a cercare l’essere muovendo un borsonelo vedo spuntare, lei abbondana l’asciugamano a terra e salta sul letto, davanti a me vedo lei in slip e con le tette al vento che ballano davanti a i miei occhi il mio cazzo diventa sempre piu’ grosso quasi esce dal costume io cerco di mascherare l’eccitazione ma e’ difficile perche’ devo dare la caccia a quell’animaletto, dopo un po riesco a prenderlo e lo butto fuori dalla stanza appena rientro lei e’ ancora sul letto all’impiedi con il seno sempre in bella vista,lei si accorge sia della situazione imbarazzante sia del fatto che il mio cazzo e’ durrissimo, mi ringrazia per averla liberata del geko e mi chiede di darla l’asciugamano che a terra vicino a me io mi chino e lo prendo e gli lo porgo lei scende dal letto e si avvicina a me per prendere l’ascigamano dalla mia mano, prima che lei lo prenda lo faccio scivolare di nuovo a terra lei mi guarda fisso negli occhi e non dici nulla si abbassa lentamente e con il suo viso sfiora il mio pene gia dura quel piccolo contatto fa salire ancora di piu’ la mia eccitazione tanto da fare uscire il mio pene dal costume lei non appena vede il mio cazzo cosi duro enorme ha quasi un sussulto per quant’e’ grosso sono quasi 25 cm di carne davanti a suoi occhi. avvicina la mano al mio pene e comincia a massaggiarlo con molta delicatezza gioca con la mia cappella con le dite lo tocca sempre piu veloce lo sta preparando per matterlo in bocca lo vede che vuole si morde le labbra dalla voglia di succhiarlo, dopo un po’ ferma quelle carezze alza lo sguardo ed incrocia il mio sembra quasi voglia il permesso, dopo un po fa scomparire la mia cappella nella sua bocca lo fa con molta cura la sua lingua e come un pennello sulla mia cappella la bacia la lecca ,alterna dei movimenti lenti con quelli veloci mi sta facendo impazzire ad un tratto la fermo la faccio alzare e la facci stirare sul letto e comincio a leccarla tutta da quelle meravigliose tette che si ritrova fino a scendere all’ombelico fino alla fica comincio a leccarla avidamente gioco con il suo clitoride lei sta per venire la sento dai suoi gemiti dal suo respiro affannato e dalle vibrazione del suo corpo, dopo circa dieci minuti lei crolla sotto i miei colpi di lingua e viene in un violento orgasmo,mi alzo e veso il suo viso rosso ma con lo sguardo mi fa capire che ha voglia di cazzo,io gli dico che ha goduta come una vera troia lei quasi infastidita dalla mi frase si alza per protestare ma prima che potesse aprire bocca infilo il mio cazzo nella sua figa e comincio a pompare come un forsennato lei comincia contorcersi dal piacere era come in trans voleva godere io continuoavo a ripetere che era una gran troia,lei mi risponde “si sono una troia hai un cazzo da favola e adesso fottimi ti prego” a questa affermazzione smetto di pompare la metto a pecora e comincio a giocare con il buchetto del culo lei protesta dicendo che li non lo aveva mai preso e che non lo aveva dato mai al marito, io gli risposi che il marito non aveva un cazzo come il mio, e senza pensarci due volte infilai il cazzo nel suo orifizio lei fece un urlo,si conterceva dal dolore ed agni piccola pompata mi diceva che ero un bastardo che si stava facendo male io impertirrito continuavo il mio lavoro e dopo comincio’ a muoversi piu’ a ritmo ci stava prendendo gusto il ritmo si faceva sempre piu’ veloce e lei emetteva sempre piu gemiti mi piaceva farle godere sembrava una cagna, mentre pompavo con tutta la forza che avevo comincia a infilargli il dito in figa com se fosse una doppia penetrazione e dopo un po venne mordendo le lenzuola del letto, io continuavo ad insurtarla le rispondeva solo con gemiti di piacere dopo un po decisi che era il momento che anche io venissi gli dissi di girarsi e gli misi il cazzo tra le sue enormi mammelle comincio a farmi una spagnola formidabile comincio’ lentamente dopo sempre piu’ valoce lo mettevva in bocca e dopo un venni in copoisa sborrata che la imbratto tutta la faccia e il seno del mio seme lei mi ripuli’ il cazzo con la lingua appena finito ci sdraiammo tutte e due sul letto, mi disse che non aveva mai goduto cosi tanto io mi alzai gli diedi un bacio appassinato sulla bocca mi misi il costume e me ne ritornai dalla mia ragazza.
questa e’ una storia vera io non sono uno scrittore ma volevo raccontare la mia esperienza spero che vi sia piaciuta a presto saky

Autore Pubblicato il: 25 Agosto 2004Categorie: Racconti Erotici Etero0 Commenti

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