Se non fossi così eccitata, potrei ridere di tutto questo.
Perché sono, da sempre, quella delicata.
Una graziosa bambola dalla pelle di porcellana.
Una ragazza virtuosa e senza grilli per la testa.
Una donna tranquilla, ordinaria, semplice.
Ma non qui, nella nostra alcova.
Non qui, dove i nostri desideri possono prendere vita e divenire realtà.
Dove la fragile bambolina ha stretto i tuoi polsi e le tue caviglie tanto forte da impedirti ogni movimento.
Dove sta godendo del tuo corpo offertole inerme.
Godendo di te e con te, senza freni, senza tabù, senza timori.
Le nostre, unite, due anime libere.



Sublime
crescendo di aspettative in poche battute...Non vedo l'ora di leggere il resto...
Mi piace molto il racconto, mi piacerebbe che si inserisse una studentessa, la peggiore della classe, e che prendesse il…
Ho letto il tuo raccondo e nn ho resisitito ma mi sono unito all'orgia prima della fine :P sul discorso…
Ciao, questo racconto in questi due capitoli e' gia' una promessa ...sara' bellissimo perche' lo e' gia' quindi mi aspetto…