Se non fossi così eccitata, potrei ridere di tutto questo.
Perché sono, da sempre, quella delicata.
Una graziosa bambola dalla pelle di porcellana.
Una ragazza virtuosa e senza grilli per la testa.
Una donna tranquilla, ordinaria, semplice.
Ma non qui, nella nostra alcova.
Non qui, dove i nostri desideri possono prendere vita e divenire realtà.
Dove la fragile bambolina ha stretto i tuoi polsi e le tue caviglie tanto forte da impedirti ogni movimento.
Dove sta godendo del tuo corpo offertole inerme.
Godendo di te e con te, senza freni, senza tabù, senza timori.
Le nostre, unite, due anime libere.




questo è il mio primo racconto sul tema erotismo, mi piacerebbe avere qualche giudizio, così capisco se posso continuare o…
Grazie! Si diciamo che volendo dare un senso temporale ai miei racconti, in alcuni casi possono esserci più situazioni in…
Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)