Leggi qui tutti i racconti erotici di: natasha90

Ciao sono natasha, sapete l’ultima? Ho lasciato il mio ragazzo e mi sono incontrata col tipo della gelateria, lui si chiama paolo, ve lo avevo detto che ha il macchinone, gli ho telefonato io, d’altronde volevo farmi vedere da lui tutta sistemata e pulita, aveva avuto l’opportunità di vedermi sempre vestita da lavoro e che puzzavo di sudori.
Gli ho chiamato e lui mi ha risposto subito gli ho detto se gli andava di uscire e lui ha accettato, è venuto a prendermi e io mi sono fatta trovare pronta, ho indossato un vestito corto ma non aderente con i tacchi ai piedi, sono salita nella sua bmw e mi sono subito accorta che il vestito mi saliva troppo, lui non mi ha guardata le gambe e mi ha detto
‘alla fine mi hai chiamato, ti sei decisa, ti sei divertita la volta scorsa?’
Io non ho risposto e ho sviato l’argomento parlando di pizzerie e di dove potevamo andare a mangiare, poi gli ho chiesto la sua età e ho scoperto che ha 25 anni, mentre io gli ho detto che ne ho 18.
Abbiamo cenato, e poi ci siamo rimessi in macchina e mi ha portato in un posto appartato, la abbiamo iniziato a limonare e gli ho messo la mano sul pacco, mentre lui ha sbottonato e mi ha dato il suo cazzo in mano, lui intanto mi ha messa una mano tra le gambe e ha iniziato a toccarmi, io mi sono bagnata subito al primo contatto, poi lui mentre mi leccava un orecchio con la quale mi ha fatta venire la pelle d’oca mi ha chiesto
‘ma tu non eri fidanzata?’
E io gli ho risposto che lo avevo lasciato,
‘perché’
Perché per perdonarmi voleva che mi facessi umiliare su internet raccontando le mie esperienze,
‘e tu l’hai fatto’
‘si l’ho fatto’
‘e allora perché l’hai lasciato?’
‘perché mi piaci tu’
‘e ti piaceva farti umiliare e raccontare le tue cose su internet?’
‘si mi eccita da morire’
Lui a quel punto mi ha messa due dita nella fica e io ho iniziato ad ansimare, mentre lo smanettavo, poi lui continuava a parlare e mi diceva
‘e hai scritto pure di me?’
‘si’
‘ e hai messo pure di quella sera con me e il mio amico?’
‘si l’ho fatto’
‘ma allora sei una troietta, e a quel cornuto gli piaceva sentire queste cose?’
‘si, mi ha fatta tenere pure le mutandine 5 giorni indossate per poi prendersele’
‘quindi facevi la troia per lui?, e ti è piaciuto quella sera col mio amico?’
‘si mi è piaciuto’
‘brava solo che puzzavi di sudori e stasera no’
Mi ha messa la mano dietro la testa e mi ha fatta abbassare per succhiarglielo, io l’ho fatto e succhiavo, mentre lui mi diceva che ero brava e intanto alzandomi il vestito mentre ero piegata continuava a masturbarmi e mi ha detto
‘e a me me le regali le tue mutande?’
‘ e poi come faccio? Te le do domani’
‘no io le voglio adesso tanto ti riaccompagno con la macchina’
Allora io mi sono sollevata e ho tirato giù il mio perizoma nero e gliel’ho dato, lui lo ha annusato e poi mi ha fatta rimettere piegata, mentre lui con una mano mi toccava il seno e mi diceva che ho il seno durissimo, mi ha messa due dita in bocca e io le ho leccate, poi le stesse dita me le ha messe in fica, mi piaceva stavo godendo, poi ha voluto prendermi e sul sedile dietro mi ha scopata, lo sentivo duro dentro la pancia, ha un cazzo di 21 cm e lo sentivo tutto mi faceva sentire piena, mentre mi stringeva un seno e poi il capezzolo tirandolo un po come se mi stesse mungendo e mi ha detto
‘ti piace troia? Ti mungo come una vacca’
Non facevo caso a quelle parole, sapevo che erano parole da scopata, non ho fatto caso neanche quando all’inizio mi ha fatta mettere il preservativo con la bocca io lo ho fatto, stavo godendo e mi piaceva, poi l’ho sentito mentre si ingrossava, lui ha tolto il cazzo fuori, ha sfilato il preservativo al volo e ha voluto che glielo prendessi in bocca, e mi teneva forte la testa, poi di colpo mi ha schizzata nella gola e io ho bevuto tutto, poi mi ha mollata e io gli ho detto
‘sei uno stronzo’
‘tanto ti piace la mia sborra non è la prima volta che la bevi, da oggi sei la mia ragazza’
Io ero contenta, lui mi piace ed è messo pure ricco, poi mi sono asciugata con i fazzoletti, e lui mentre mi riaccompagnava a casa annusava le mie mutandine dicendo che erano ancora calde e bagnate, mi ha fatta scendere ed è andato via’..continua.

Questa è la mia ultima esperienza che è finita ieri sera ma di cose ne sono successe volete che continui a raccontarvele? Scrivetemelo a natashaa1990@libero.it e fatemi sentire quanto siete eccitati e porci ciao

Autore Pubblicato il: 26 Settembre 2008Categorie: Racconti Erotici Etero0 Commenti

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