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DOPO I NOSTRI PRIMI INCONTRI CONCENTRATI SUL CERCARSI O MEGLIO RICERCARSI PER CONOSCERSI DOPO TANTI ANNI PASSATI, LA VOGLIA DI RECUPERARE IL TEMPO PERDUTO, LA VOGLIA DI TENEREZZA, DI INTIMITA’ E DI SEGRETEZZA, MI SPINSERO A CERCARE UNA SORPRESA X LEI: MI AVEVA DETTO CHE LE PIACEVA IL COLORE AZZURRO E ALLORA QUEL SABATO POMERIGGIO ME NE ANDAI DA SOLO IN UNA FAMOSA VIA DEL CENTRO DI MILANO E COMPRAI UN PULLOVER AZZURRO PER ME ED UNA TRAPUNTA AZZURRA, CI SAREBBE SERVITA DA STENDERE SUL PAVIMENTO DELL’UFFICIO L’INDOMANI QUANDO CI SAREMMO INCONTRATI…E INFATTI IL GIORNO SUCCESSIVO NEL PRIMO POMERIGGIO ERO GIA’ PRONTO AD ASPETTARE LA MIA ZENA , LA TESTA PIENA DI RICORDI, DI DESIDERIO ED UN AMORE SMISURATO PER LEI, IL RPIMO AMORE RITROVATO….
PARLAMMO DEL PIU’ E DEL MENO PER POCHI MINUTI, QUEL GIORNO CI ERAVAMO SENTITI ALMENO TRE VOLTE COI NS CELLULARI E RAPIDAMENTE SCIVOLAMMO SULLA COPERTA, LA COPERTINA, LA NOSTRA COPERTINA….APPREZZO’ IL PENSIERO E COME PREMIO MI OFFRI LE SUE LABBRA DISCHIUSE CHE AVIDAMENTE SUCCHIAI E POI COMINCIAI AD ESPLORARE LA SUA BOCCA CON LA MIA LINGUA, MI LASCIAVA FARE POI GIUSTAMENTE VENNE IL SUO TURNO,..CI SDRAIAMMO E DOLCEMENTE CI SPOGLIAMMO RESTO IN REGGISENO E TANGA BIANCO , MI SDRAIO’ E COMINCIO A SLACCIARMI I CALZONI L’UCCELLO TRONEGGIAVA SOTTO I BOXER, LO ESTRASSE , LO AGITO’ ALLEGRAMENTE CON LA MANO POI LO ADDENTO’ E COMINCIO’ UN SENSAZIONALE LAVORO DI BOCCA…LA MIA ECCITAZIONE MI PORTO’ AD AVERE LE PRIME SECREZIONI LE NOTO’ E DISSE:”LA GOCCINA…MI PIACE TANTO..HA UN BUON SAPORE…” E LA LAPPO’ GOLOSAMENTE . ERO DURISSIMO MA SENTIVO IN ME UN FORTE AUTOCONTROLLO SAPEVO DI POTER CONTINUARE X ORE SE FOSSE STATO NECESSARIO….ERA DA TANTO CHE LA DESIDERAVO – 28 ANNI, SI’ PROPRIO 28 ANNI -ORA POTEVO E VOLEVO DARLE QUELLO CHE UNA VOLTA MI ERA SFUGGITO E CHE NON MI ERO RESO CONTO DI QUANTO FOSSE IMPORTANTE. CONTINUO’ A LECCARMI, PERCEPIVO IL SUO PIACERE PER QUESTA OPERAZIONE,MI ESPLORAVA IL BUCHETTO DEL GLANDE CERCANDO DI ALLARGARLO CON LA LINGUA, MI SCORREVA IL CAZZO DAL BASSO VERSO L’ALTO E INTANTO CON LA MANO LO MUOVEVA …POI MI DISSE.”NON SONO BRAVA? NON RIESCO A FARTI VENIRE? NON TI PIACCIO?” RISPONDERLE CHE QUELLO ERA X ME UNO DEI MOMENTI PIU’ BELLI DELLA MIA VITA DI UOMO MI SEMBRAVA RIDUTTIVOPER LEI E PER L’AMORE CHE SENTIVO X LEI IN QUEL MOMENTO, L’ABBRACCIAI E MENTRE MI LAPPAVA L’UCCELLO COMINCIAI A FARMI UNA SEGA….I MOVIMENTI CONGIUNTI E LE ATTENZIONI AL MIO CAZZO MI FECERO SENTIRE DI ESSERE PRONTO A SBORARRE: GLIELO DISSI E CON GARBO CERCAI DI TOGLIERLE LA TESTA , MA MI DISSE “LASCIAMI FARE MI PIACE FARE I POMPINI E MI PIACE SENTIRE IL SAPORE DELLA SBORRA”…..A QUESTO PUNTO VENNI..VENNI …VENNI E LEI BEVVE …BEVVE…BEVVE

Autore Pubblicato il: 26 Febbraio 2004Categorie: Racconti Erotici Etero0 Commenti

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