;

La corsa

Erano quasi le sette di sera, una di quelle serate calde di fine luglio, il sole è ancora alto, sento il calore sul viso, l’i-pod nelle orecchie suona i Nirvana, quando corro mi danno sempre una marcia in più…è quasi un’ora che corro e pensavo al tuo splendido culetto avvolto in quei pantaloncini neri da corsa  lo spazio  tra le tue gambe che lasciava intravedere le tue grandi labbra, l’assenza delle mutandine mi eccitava terribilmente. Immaginavo le tue labbra che si sfregavano fra di loro mentre correvi provocandoti piacere…mi stava diventando duro. Ero già entrato nel sentiero che attraversa il bosco dietro casa, quando il mio primo pensiero fu quello di allontanarmi leggermente dalla stradina fermarmi e, appoggiato a un masso, prendermelo in mano e masturbarmi pensandomi, con la voglia che avevo accumulato sarei venuto dopo pochi minuti, e così feci, ma tempo di chiudere gli occhi e immaginare il tuo viso gemere di piacere che, una voce mi fece sobbalzare: “ Vuoi una mano?”; Imbarazzatissimo mi tirai immediatamente su i boxer e i pantaloncini e dissi: “Ciao! cosa ci fai qua?”…non ebbi  risposta. La tua mano era già sul mio pacco la tua bocca sulla mia, con l’altra mi stringevi forte il sedere. Cazzo era un sogno che si stava realizzando…voglio fare l’amore con te, farti godere! E senza troppi preliminari avevo già infilato le mie mani nei tuoi pantaloncini, stringevo i tuoi glutei tra le mani  impastandoli, stringendoli, divaricandoli quasi come se volessi staccarli. Avevo sempre immaginato una situazione estrema come questa ma non c’era  mai stata l’occasione ne il coraggio di parlartene. Adesso sei qui che mi lecchi che mi tocchi, le mie mani sulla tua pelle calda e umida, non so quasi niente di te, ma il tuo viso il tuo corpo la tua femminilità mi fanno impazzire, il modo come ti muovi come mi guardi, sei sexy anche quando fai la scema, hai la passione che ti scorre nelle vene e la trasmetti a chi ti sta vicino attraverso i tuoi occhi. Ti stringo sui fianchi, ho il tuo culetto tra le mani, è caldo, liscio e sodo, ho voglia di leccartelo tutto di baciarlo…le mie dita si fanno largo tra le gambe sento le tue labbra calde gonfie, le separo facendo scivolare lentamente un dito tra di loro, sei bagnatissima, il mio dito preme contro le piccole labbra e contro il clitoride, stai gemendo, scendo fra le tue labbra fino al buchino del sederino per poi tornare lentamente fino al clitoride…abbasso i tuoi pantaloncini di colpo,  ti aiuto a sfilarti una gamba, per poi prenderti in braccio, ti stringo forte a me ti sollevo,  facendo pochi passi , appoggio la tua schiena contro un albero, le tue gambe mi avvolgono i fianchi, con una mano mi sfilo i pantaloncini e i boxer, prendo il mio pene in erezione…lo tengo con una mano, sei bagnatissima, lo faccio scivolare dentro di te, lo senti entrare tutto. Infilo le mie braccia sotto le tue gambe divaricate assecondo il tuoi movimenti, col bacino spingo colpi decisi e secchi, lo senti entrare ed uscire sempre più veloce…mi abbracci tenendoti al collo stai godendo poche spinte,  raggiungiamo  un intenso orgasmo, le gambe mi cedono mi inginocchio restando ancora dentro di te…ti alzi dalle mie gambe e subito ti pieghi sul mio pene leccando il  mio seme… lo prendi tutto in bocca succhiandolo, lo baci… immediatamente torna duro con ancora più voglia di penetrarti e farti morire di piacere. Ti afferro per una mano,  ci avviciniamo ad un masso poco distante da noi, con una mano spingo il  tuo busto contro il sasso facendoti sdraiare di schiena, afferro le tue gambe le spalanco piegandole verso di te, l’altezza del masso è perfetta, ti penetro all’improvviso di colpo ti avvicino un po’ per  penetrarti meglio, ti afferro dalle gambe, ad ogni spinta le sollevo leggermente, tirandole verso di me …la penetrazione è sempre più profonda i colpi più decisi e continui, appoggio le mani contro il masso, con le braccia distese  infilate sotto le tue gambe, le tengo divaricate e leggermente sollevate. Ti entro tutto, lo senti caldo che sbatte dentro di te, sempre più grosso e duro, sempre più veloce stai venendo un’altra volta… stai godendo, inarchi la schiena stirando tutto il corpo, i tuoi piedi si piegano stirandosi, spingo sempre più veloce, sempre più deciso, emetti un lungo gemito di piacere…

 

Lascia un commento

I racconti erotici di Milù DEVI ESSERE MAGGIORENNE PER POTER ACCEDERE A QUESTO SITO.