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Mesi che non la rivedevo e non la risentivo, ci eravamo lasciati piuttosto male, fino a quel giorno. Lei Laura, 25 anni, ragazza molto minuta ma perfettamente proporzionata, un culo a mandolino fantastico, un seno non esagerato, veramente molto bella, era stata la storia più importante della mia vita.

Organizzo la serata con gli amici, aperitivo e poi a cena fuori. Entriamo nel locale e la vedo, seduta in un angolo col suo nuovo fidanzato. Subito un colpo al cuore, non so che fare, se salutarla o meno, nel frattempo mi vede, accenna un sorriso, io faccio altrettanto e tiro dritto. Indossava un vestitino nero a metà coscia con cinturone in vita, stivali neri senza tacco sotto il ginocchio, coda legata alta, veramente figa, solo il fatto di rivederla mi aveva provocato un’erezione enorme. Io e la mia compagnia ci andiamo a sedere al tavolo, tutti ci accomodiamo e io mi siedo in modo da poterla vedere. La serata procede tranquilla, io scherzo con i miei amici, mangiamo, beviamo. Ogni tanto il mio sguardo punta al tavolo dall’altra parte della sala, e noto che anche lei spesso mi manda delle occhiate.

Ad un certo punto si alza, per andare al bagno, passa vicino al mio tavolo e mi fissa poi sparisce dietro l’anta della porta. Ci penso un attimo, quello sguardo mi ha un po incuriosito, poi mi alzo, e mi avvio anch’io verso il bagno. Apro la porta e la trovo li, ci guardiamo, di nuovo il sorrisino di prima, non ci diciamo una parola, le faccio un cenno con la testa per indicarle di seguirmi e entro dentro una delle toilette. Lei mi segue senza dire nulla, appena entra chiudo dietro di lei la porta, mi giro e la riguardo, mi guarda, di nuovo quel sorrisino, e quello sguardo di chi ha voglia solo di quello. La spingo contro il muro con forza e la bacio, passionalmente, le nostre lingue si intrecciano, le mordo le labbra, mentre le mie mani passano su tutto il suo corpo, mi fermo sul culo, lo stringo con tutte e due le mani, è ancora d’acciaio, come una volta. Mi stacco dalle sue labbra, le appoggio le mani sulle spalle e la spingo giù. Lei rimane in ginocchio davanti a me e subito mi slaccia la cintura, mi sbottona i pantaloni e me lo tira fuori. È durissimo, il mio cazzo svetta davanti a lei. Comincia a massaggiarmelo, me lo muove su e giù fissandomi negli occhi, poi ancora una volta quel sorrisino, e di colpo se lo infila in bocca e comincia a succhiarmelo. Si muove velocemente con la bocca, continuando ad aiutarsi con la mano, lo ingoia tutto, poi rallenta e ci passa la lingua dal basso verso l’alto, per poi rinfilarselo tutto in bocca. La faccio alzare e la giro con le mani appoggiate al muro, la piego leggermente in avanti, mi chino dietro di lei e le alzo il vestito, aggancio con le mani il perizoma e glielo tiro giù, le mie mani stringono forte le sue chiappe, poi con un dito mi infilo in mezzo alle sue cosce fino ad arrivare alla sua figa, completamente depilata. È bagnatissima, comincio a sfregarle il dito tra le grandi labbra, avanti e indietro. Le faccio appoggiare una gamba sul water in modo da riuscire a poter passare con la mia testa, e da dietro gliela comincio a leccare. La sento ansimare, mentre muove il bacino quasi mi fosse a scopare la lingua. Io continuo a leccarla mentre due dita entrano dentro di lei e comincio a muovermi ritmicamente. Non ce la faccio più ho il cazzo che mi sta per esplodere. Mi alzo e glielo appoggio da dietro, lei con la mano lo prende e se lo punta verso la fessura… entro piano piano, la sento come non mai, il suo calore mi avvolge completamente, le pulsazioni della sua figa me lo fanno indurire ancora di più. Comincio a muovermi ritmicamente, la mia mano destro la avvolge intorno alla vita e va a massaggiarle il clitoride, mentre la sinistra la circonda da sopra e si infila nel reggiseno. La sto montando da dietro, mentre gioco con le sue tette, le stringo i capezzoli, la bacio sul collo, lei gira il viso e cerca la mia bocca, la sua lingua mi riempie, mi bacia con foga. Sento le sue contrazioni aumentare, sta per raggiungere l’orgasmo, Aumento il ritmo, sia del mio cazzo che delle mani. Non resiste e emette una serie di gemiti piuttosto rumorosi, sono i primi suoni che sento uscire dalla sua bocca, Mi spinge via con le mani, si gira e si riabbassa, riprende il mio cazzo e se lo infila in bocca.. muove velocissima le mani finché non sento che il mio orgasmo sopraggiungere. Vengo, 3 o 4 getti che le riempiono la bocca, non riesce ad ingoiarlo e un po di sperma le cola dalle labbra. Io mi rivesto, raccolgo da terra il suo perizoma e me lo infilo in tasca. Mentre lei si sciacqua il viso nel lavandino io esco e torno al mio tavolo. Dopo un paio di minuti esce, passa davanti al mio tavolo e mi rivolge per l’ultima volta quel maledetto sorrisino, poi si va a sedere al suo tavolo. Mi rilancia un’ultima occhiata, apre le cosce per farmi vedere che è senza perizoma dato che gliel’ho rubato io, poi si alza e se ne va. Questa è stata l’ultima volta che l’ho rivista.

Autore Pubblicato il: 13 Gennaio 2011Categorie: Racconti Erotici Etero0 Commenti

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