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Mattina. Devo uscire per andare a lavoro. E’ tardi. Mi soffermo però a guardare M che si sta preparando per andare in spiaggia. Ha indossato un costume molto minimale. Il pezzo sotto è praticamente un filo, il pezzo sopra è striminzito, legato solo in vita e non sul collo, e non copre molto ma è già tanto che lo indossa. Mi guarda provocante e sa che sto già pensando alla giornata che mi aspetta. Che ci aspetta.
Sa che per me sarà dura oggi, in tutti i sensi.
Io: “Mi tieni aggiornato?”
M: “Certo amore” e mi fa l’occhiolino. “Ero indecisa se andare direttamente in topless, giusto per farti morire un pò”
Io. “…”
M: “Mi piace pensarti col cazzo duro tutto il giorno. Al ritorno è mio, lo voglio!”
Io: “Non vedo l’ora…mi racconterai tutto vero?”
M: “Certo. Conto di tenerti aggiornato, non vorrei che ti si ammosciasse. Sempre duro tutto il giorno!!!” e ride
Io: “Mi vuoi fare morire davvero così!” e rido assieme a lei.
M: “Ma noooo….lo faccio perchè sono una brava bimba a cui piace eccitare il proprio uomo!”
Io: “Credo che anche per te oggi sarà dura, non sai che ti aspetta!”
M: “Saprò tenerli a bada. Cioè… magari non proprio sempre” e si abbassa a darmi un bacino da sopra i pantaloni al mio cazzo già duro.
Io: “Cominciamo bene…. Scappo amore, buon divertimento! A stasera!” la bacio in bocca e le palpo il sedere, poi esco di casa.

Sono in ufficio. Per fortuna è una giornata noiosa senza troppo da fare. Riesco a sbrigare le poche cose urgenti poi la mia mente va subito a M.
Controllo il cellulare ma ancora niente. A quest’ora sarà già arrivata penso. Aspetto trepidante.

Non tarda ad arrivare un messaggio e mi ridesta immediatamente dai pensieri che erano tornati sul lavoro. Prendo il telefono con foga di leggere, e mi scopro eccitato ancora prima di aprire il messaggio su Whatsapp.
M: Ciao amore! Sono arrivata, sono con Marco e Davide. Sono molto gentili, mi hanno accolto subito nel telo in mezzo a loro e si sono subito offerti di spalmarmi la crema ;) Ti salutano e mi dicono di dirti che ci pensano loro a me!
M: Marco mi dice che sarà il mio fotografo oggi e se ti fa piacere ti manderà lui un pò di foto.
Poi mi arriva una foto, un selfie fatto da Marco, dove sono seduti sui teli con lei in mezzo a loro due, molto vicini. Con una mano si ripara dal sole per guardare in camera. Dal costume si notano i capezzoli già duri. Come già detto ha una seconda abbondante, un seno non molto grande ma sodo e ben fatto, con due capezzoli importanti che duri non passano certo inosservati.
M: Arrivata? Ora ci stendiamo a prendere un pò di sole, che dici sto in topless? Si dai, tanto hanno già visto tutto! E Marco pure provato! :P
Io: Bella foto amore. Io sono eccitato ma credo che anche tu non scherzi, eh? Spogliati, mostrati a loro, sentiti libera!
M: Ok amore grazie. Mi piace questo gioco di essere entrambi eccitatissimi ma a distanza ;)

Passa una mezz’ora e mi arriva un altro messaggio:
M: Dopo essermi tolta il pezzo sopra mi hanno spalmato per bene la crema protettiva sui capezzoli che, sai, non volevano si scottassero -come sono premurosi!-. Li avevo durissimi e la loro stimolazione mi ha eccitato un mucchio, lo sai che è la mia parte più sensibile. Poi mi hanno accarezzato, stesa fra loro mentre parlavamo e prendevamo il sole. Le loro mani sono state un pò audaci ma non hanno esagerato. Si sono trattenuti perchè in spiaggia è passata un pò di gente. Mi guardavano tutti con aria interessata, chissà perchè! :P

Dopo altri dieci minuti:
M: Ora la situazione si è fatta più rovente. Per un pò non è passato più nessuno e ne hanno approfittato per girarsi verso di me, tirarsi fuori il cazzo e iniziare a segarsi con una mano mentre con l’altra mi toccavano. Non ho detto nulla, li ho lasciati fare. Mi hanno spostato il costume e voluto che mi masturbassi per loro, hanno capito che mi eccita tremendamente. Ci siamo fermati perchè arrivava gente. Sono un lago ora, andiamo a fare un bagno!

Immaginavo quale potesse essere il seguito. Passo un pò di tempo ed ero in costante eccitazione col pensiero a cosa stavano facendo e la mia fantasia galoppava.

Quello che non mi aspettavo, fu un messaggio di Marco, dal nulla. Una nuova foto.
Era la mia mia ragazza straiata sul telo con quel filo di stoffa del costume a solcarle quelle belle chiappe sode.
Niente di strano però, o di spinto. Mi aspettavo di peggio. Ma vedo che scrive, non è finita.
Marco: Ti fa sesso anche a te? Non ti dispiace se ne approfittiamo vero?
Non mi aspettavo una richiesta cosi esplicita da parte loro.
Risposi di getto: “Si”. Al quale aggiunsi un: “trattatela come merita”. Stavo esplodendo di eccitazione.
Poi un video mi sorprese. Mi fiodai in bagno, non potevo certo aprirlo e ascoltarlo in ufficio.
Quando fui sufficientemente appartato e sicuro di essere solo, spinsi play, col cuore a mille.

La mia ragazza sdraiata, girata di schiena come nella foto. Poi la voce di Marco, che stava facendo il video: “Sto facendo un video” e si vede M che gira la testa per guardarlo “Ha dato spettacolo oggi M eh!” lei vedo lei che rigira il viso nascondendolo, quasi provando vergogna. Mi rendo conto che aveva un tono di voce alto e sicuramente qualcuno presente in spiaggia aveva sentito quando Marco gira il telefono e inquadra tutta la spiaggia. Che nonostante la giornata feriale era tutt’altro che vuota. Sicuramente erano su di giri e stavano attirando l’attenzione. Improvvisamente l’inquadratura torna su M e si vede Davide che si fionda davanti a lei, in ginocchio e si tira fuori l’uccello duro dal costume e glielo sbatte in faccia in pratica con lei che urla un “Daiiii” di sorpresa. Non si vede benissimo, ma si capisce che lei dopo poco glielo prende in bocca. Poi l’inquadratura si muove e in pratica fa un zoom di lei che lo sta succhiando. Inequivocabilmente. In spiaggia, davanti a tutti. Il video si interrompe. Non so se siano andati avanti o sia stata una cosa veloce. Non so nulla. Ma mi eccita. Uso la fantasia per pensare a quale possa essere il seguito.

Passa un tempo che non saprei quantificare, a me sembra tanto ma forse sono solo poche decine di minuti. Nel frattempo avevo ripreso a lavorare. Questa volta mi arriva un vocale. Da M. Ritorno in bagno, non riesco ad aspettare un solo secondo.
M: “Ciao amore… non sai… ci siamo spostati dalla spiaggia, stavamo dando troppo spettacolo. Mi hanno portato nella spiaggia nudisti, nella zona più nascosta. Dove ci fanno di tutto.” E’ eccitatissima, sembra stia godendo. Si sente una voce in sottofondo che fa “diglielo, diglielo” e l’audio che prosegue: “Amore… poi ti dirò. Sono successe cose… Ora mi dicono di chiederti se per te va bene se… oddio… se succhio un pò di cazzi”
Non capisco. Mi sembrava chiaro gli avesse già succhiati. Forse solo Davide? Boh. Oddio, forse intende altre persone!!!

Mi arriva da Marco una foto che lascia a pochi dubbi. Lei fotografata da dietro, inginocchiata, con davanti (non si capisce la distanza) quattro persone. Uno riconosco sia Davide, ma gli altri non li ho mai visti. Sono quindi almeno cinque con Marco. Che mi manda anche un audio a seguire.
M: “Voleva chiedertelo per scrupolo morale ma lei ha ceduto e ha detto che possiamo farle fare quel che vogliamo. Abbiamo anche trovato dei nuovi amici ahaha. Tranquillo ti mando un video!”

Attendo con ansia, il cazzo mi scoppia.

Arriva il video.
La apro e vedo lei in ginocchio, attorniata da alcune persone, presumo le 4 di prima, intenta a succhiare cazzi. Ovviamente sempre in topless. Noto che ha ancora il pezzo di sotto. Strano, penso. Poi uno zoom. E capisco. Ha un vibratore in figa e un plug nel culo, tenuti inseriti dal costume. E’ oscena, degna protagonista di un video porno. Marco con la mano libera li tocca, spingendoli ancora piu a fondo. Lei geme. Si blocca e smette di succhiare. Marco le strizza il clitoride, lei si irrigidisce e viene. Lo sento dire “bello questo gioco, non resiste mai!!!” Poi inquadra il viso di M, di donna che è appena venuta, che viene lasciato in pace per poco tempo. Subito una mano sulla testa la ridireziona su un cazzo per farselo succhiare. E lei, in balia di loro, ricomincia.
Il video si interrompe. Ma ne è arrivato un altro nel frattempo.
Lei sta segando un cazzo, qualcuno dev’essere già venuto e per giunta addosso a lei perchè è sporca sia in viso che nel corpo. So che le piace, mi fa godere indirettamente. Anche il cazzo che aveva in mano viene e la inonda. Si accascia sul telo, tutta sfatta e sporca. Il video finisce così.

Mi arrivano poi diverse foto di lei in posa oscena.
E poi ancora un video. In questo ci sono solo Marco e Davide che le tolgono gli oggetti che aveva dentro non prima di averla fatta venire un ultima volta dicendole di dedicarlo a me. Vedo lei urlare dal piacere, esausta. Ora è veramente ko. La lasciano stesa sul telo e sporca di sperma un pò ovunque.

Ero un pò preoccupato ma un suo successivo messaggio che era tutto ok mi tranquillizza. Mi dice che avrebbero pranzato e poi si sarebbero riposati per almeno un paio di ore.

A pomeriggio il tempo passa lentissimo. Ricevo un unico messaggio di M che mi avvisava che il pranzo era stato tranquillo e che si erano sistemati in spiaggia nudisti nella parte più affollata a prendere il sole e che andava tutto bene. Marco e Davide ci tenevano che fosse esposta e lei ormai non aveva più nulla in contrario. Si era raccolta i capelli, messa un cappellino e gli occhiali da sole, giusto per fare in modo che non fosse riconoscibile. Nonostante fossero in una spiaggia non vicinissima a casa voleva rimanere prudente. Mi saluta dicendo che non sapeva se avrebbe potuto scrivermi più perchè pensavano di fare una passeggiata e avrebbero lasciato i cellulari li.
Infatti poi non ricevo più nulla.

Finalmente finisco in ufficio e torno a casa. M ancora non c’è. Ne approfitto per fare una doccia. Fatico a non cadere in tentazione di toccarmi ma voglio aspettare lei.
Quando infine arriva mi bacia e mi dice che è stata una giornata straordinaria, le è dispiaciuto non ci fossi ma che mi racconterà tutto.
Le lascio il tempo di riprendersi, la giornata è stata stancante per lei e ne porta i segni. Me ne accorgo e non la forzo. Si fa una doccia con tutta calma e ceniamo.
Dopo cena ci stendiamo direttamente a letto. Lei ha preso molto sole e ha la pelle arrossata. Stendersi sui lenzuoli puliti e freschi le danno un pò di sollievo.
Non posso accarezzarla e allora mi posiziono fra le sue gambe, gliele apro e inizio a leccarla. E’ arrossata pure li. Non so se per il sole o per l’utilizzo prolungato.
Lei, stimolata, inizia a raccontarmi.
M: “Come ti ho scritto nei messaggi, sono arrivata nella spiaggia della volta scorsa e li ho trovati subito. Stesso punto dov’eravamo sabato. Sono stati gentilissimi, mi hanno accolto bene, non sono stati irruenti. Abbiamo parlato del piu e del meno, poi però le cose hanno iniziato a scaldarsi. Sopratutto quando gli ho spiegato la situazione con te in ufficio e io che ti dovevo scrivere. Si sono eccitati e la cosa ha fatto eccitare me. Ben presto mi sono trovata tette al vento e le loro mani addosso, ci siamo eccitati e ben presto mi sono trovata a masturbarmi in mezzo a loro che facevano altrettanto. Hanno deciso di portarmi in acqua. Li si sono divertiti a mettermi in mostra. Mi tenevano in mezzo a loro, mi toccavano e hanno pure iniziato a baciarmi. C’era un pò di gente in spiaggia e hanno sicuramente notato lo strano triangolo. Sicuro a quel punto in diversi si sono messi a seguirci con curiosità, sopratutto diversi uomini. Per fortuna in acqua eravamo solo noi, per cui erano distanti. Marco e Davide mi hanno fatto mettere le mani nei loro costumi mentre ero in mezzo a loro col seno girato a favore di spiaggia. Li stava quindi segando entrambi mentre i miei capezzoli duri erano ben esposti a tutti. Mi stavo eccitando tremendamente. Poi hanno iniziato a torturarmi i capezzoli, lo sai che sono il mio punto debole. Sono partita. Mi sarei fatta fare di tutto. Li avevo addosso, mi strusciavano le loro erezioni sul culo e davanti, stretta in un abbraccio fra loro. Avrebbero potuto scoparmi, ma mi hanno lasciato eccitata e insoddisfatta. L’acqua era ancora fredda e sono voluti uscire.
Uscendo, nell’acqua bassa e a riva, mi facevano scherzi tipo abbassarmi il costume o farmi cadere per mettermi a 90. Ho attirato tanti sguardi, ho visto diversi uomini fissarmi con interesse, alcuni dai teli, alcuni mentre erano di passaggio. Ero eccitata e avevo ateggiamenti da gatta in calore. Insomma enfatizzavo tutto e non facevo niente per nascondermi.
Arrivati ai teli mi hanno sbattuto giu e fatto le foto che ti ha mandato Marco, Davide era già da un pò che si lamentava del fatto che sabato non aveva potuto esserci e finalmente è riuscito a infilarmi l’uccello in bocca. Ma eravamo osservati e ci siamo ricomposti subito. Hanno detto che visto che li avevo avvisati che sarei andata con loro mi hanno portato una sorpresa.
Hanno tirato fuori un vibratore e un plug. Mi sono vergognata un mucchio. Specie perchè loro parlavano a voce alta, attiravano attenzione su di noi. Ero stesa a pancia in giu, non mi sono mossa anzi ho nascosto la testa tra le mani. Non ho detto nulla e loro da dietro mi hanno aperto le gambe, scostato il costume e infilato prima il plug e poi dopo averlo acceso, il vibratore. Ero talmente eccitata che è entrato benissimo. Li hanno bloccati rimettendoci il costume sopra. Non ci potevo credere. Ma poi estranei che hanno potuto vedere tutto. Nessuno era vicinissimo a noi, ma tutti ci stavano guardando. Per fortuna nessuno si è lamentato di noi. Comunque niente, il pensiero di essere li costretta con quei due affari dentro mi ha portato presto vicino all’orgasmo. Non volevo dargli la soddisfazione di venire li davanti a tutti ma poi mi hanno fatto girare e muovevano il vibratore e mi toccavano il clitoride. Mi hanno detto che sei fossi venuta avrei poi dovuto fare tutto quello che mi avrebbero chiesto. Ho ceduto ed essendomi arrivato un orgasmo intenso, sono stata anche parecchio rumorosa. Pur trattenendomi molto. Gliel’ho data vinta. Mi sono liberata dei freni che avevo avuto fino a quel momento. Ti ho pensato ed ero eccitatissima sia dello spettacolo che stavo offrendo sia di essere nelle loro mani e sapevo che tu avresti apprezzato molto.
Come prima cosa mi hanno ordinato di non togliermi nulla da dentro. Mi hanno aiutato ad alzarmi e dopo un minimo di adattamento a quella situazione mi hanno chiesto di fare una passeggiata a riva, sola. In pratica dovevo sfilare davanti alla gente che mi aveva vista venire poco fa.
Avevo il clitoride gonfissimo e i capezzoli che stavano esplodendo, il mio mini costumino che a stento tratteneva il vibratore. Il plug poi che stimolava anche il culetto. Mmmm. E’ stato incredibile. Quando stavo tornado da Marco e Davide un paio di uomini mi stavano seguendo. Poi mentre mi sono stesa sui teli li ho visti parlare con loro. Mi hanno detto di raccogliere la mia roba che saremmo andati più avanti nella spiaggia nudisti. Anche gli altri uomini ci hanno seguito. Non è stato facile camminare fin la con quei cosi dentro. Ci siamo messi in una zona un pò nascosta, come ti avevo detto. Appena arrivati e stesi i teli, io sono caduta inginocchiata e poi di faccia sul telo. Ero iper stimolata e sentivo che stavo per venire nuovamente. Hanno approfittato della posizione oscena e toccandomi un pò sono esplosa in un altro orgasmo. Ripresami da quello sconquasso, Marco mi dice che ora avrei dovuto succhiare il cazzo, non solo a loro bensì a tutti quelli presenti. Oltre a loro due, c’erano altre tre uomini. A cui se devo essere onesta, non ho fatto molto caso. Ti pensavo e ti volevo mandare un audio, è stato quello confuso che ti ho inviato in cui volevano che ti raccontassi quello che avevo fatto e invece io ti volevo chiedere il permesso di poterli spompinare.
Davide mi diceva che avrei dovuto fare quanto da loro detto e ben presto mi ha infilato il cazzo in bocca. Ho inziato a succhiarli tutti e nel mentre hanno preso a massaggiarmi sotto. Sono venuta ancora. Ormai era diventato il loro gioco preferito. Non ricordo le volte che sono venuta. Poi ho proseguito a succhiare i cazzi di tutti finchè non hanno sborato tutti addosso a me. Ero distrutta, ci ho messo un pò per riprendermi. Mi sono accorta di essere rimasta subito solo con marco e Davide. Mi hanno lasciato il tempo di riprendermi. Sono stati tutto sommato bravi e buoni. Mi avrebbero potuto scopare sia loro che tutti gli altri e non avrei certo opposto resistenza. Mi chiedi se avrei voluto? Beh a quel punto… Diciamo che ero in uno stato in cui non mi sarei opposta a nulla.
Sfogati i bollenti spiriti di tutti, abbiamo pranzato e ci siamo fatti un riposino di un paio di ore. Naturalmente in spiaggia nudista. Ci siamo spostati nel punto più trafficato, apposta per mostrarmi a quanta più gente possibile. Devo dirti la verità, vedere loro nudi di fianco a me…devo mettere che insomma, non erano male. Come ti ho scritto, l’unico scrupolo morale è stato quello di coprirmi un pò la testa e il viso. Un pò perchè col sole che picchiava forte non avrei potuto fare diverso ma anche per non essere riconoscibile. Li c’era molta più gente rispetto a dov’eravamo prima, dove bene o male avevo squadrato tutti non riconoscendo nessuno. Li c’era più gente sia stesa nei teli che di passaggio. Il mio lato esibizionista è stato sicuramente soddisfatto.
A parte un paio di volte in cui mi hanno messo la crema protettiva, i miei due angeli custodi sono rimasti buoni a vegliare su di me. Dopo un paio di ore di riposo, forse tre, ci siamo risvegliati tutti e ci siamo tuffati in acqua per combattere l’arsura. Sono stati stranamente buoni e al di la delle solite palpatine non è successo altro.
Quando poi siamo tornati ai teli mi hanno proposto di fare una passeggiata. Ci siamo incamminati un pò, io seguivo loro, eravamo senza telefoni perchè facevamo dei tratti in acqua. A furia di scherzare in maniera sempre più spinta con loro, li ho visti di nuovo eccitati e vogliosi. Ci siamo infilati un pò fuori dalla spiaggia, nell’anti bosco che precede la pineta dove non c’era nessuno. Li mi hanno presa entrambi, finalmente oserei dire, in maniera selvaggia. Si, mi hanno presa anche in due contemporaneamente. E’ stato molto bello. Mi spiace solo non avere potuto riprendere la scena per te.”

Smette di raccontare. Ansima. E’ un lago, la sento che sta per venire. La mia lingua ha dato i suoi frutti o forse è merito più dei ricordi della giornata. Cerca di continuare a parlare, ma a stento riesce solo a dire: “Se vuoi li invito qui a casa e mi prendete tutti e tre. Oppure solo loro due e tu guardi.” Mi fa il segno delle corna. La eccita. Io invece preso dalla rabbia mi stacco con la bocca e la penetro. La infilzo in un colpo solo, incurante di tutto, non resisto più. Voglio punirla col mio cazzo. Che è duro come non mai. La sento molto larga e rimango per un attimo interdetto. Lei se ne accorge e mi fa, in modo più provocante possibile: “Mi hanno aperto per bene quei due porci, lo senti?” Poi viene intensamente. La sento che si irrigidisce col corpo e dentro invece è un lago.
Urla il suo orgasmo, non si trattiene, poi mi bacia. Un bacio intenso e anche molto dolce. “Scusa amore se oggi mi sono lasciata un pò andare” mi sussurra provocante. Si stacca da me e si alza per andare in bagno.
Rimango deluso poichè mi aspettavo che facesse venire anche me e invece rimango li in attesa. Passa un pò di tempo, e io dopo un pò mi ritrovo a consultare distrattamente il cellulare pensando a altre cose.

Quando torna i miei bollenti spiriti si sono placati e il mio uccello è ormai moscio.
Si stende nel letto a fianco a me e mi dice: “Domani vado al mare con Giulia. Mi ha detto che è in ferie e mi ha chiesto se c’ero che voleva giocare a beach. Credo che ci sia anche qualcuno degli altri nostri amici. Che ne dici se do un pò di spettacolo? Magari mi metto il costume bianco di domenica” con la mano mi tasta e sente che il mio cazzo sta reagendo “Poi domandi sera potremmo davvero invitare Marco a Davide qui da noi…” ora ce l’ho di nuovo duro. Non dico niente ma provo ad avventarmi nuovamente su di lei per sfogare la nuova, potente, erezione. M però mi allontana e mi dice che per oggi è stanca. Rimango un pò sorpreso. Ho bisogno di godere. Poi però mi guarda con occhi furbi e mi propone una sua sega, iniziandomi a toccare. In cambio però, astuta, mi chiede di scrivere a Marco per invitarli per l’indomani.
Sa che ho bisogno di venire e difficilmente rifiuterò la proposta.

Per commenti o altro: adangerousmind81@gmail.com

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Autore Pubblicato il: 5 Maggio 2022Categorie: Racconti Cuckold, Racconti Erotici Etero, Tradimento0 Commenti

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