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E porca miseria!
Possibile che non si possa mai stare tranquilli? Possibile che tutto complotti per romperti i coglioni e che nemmeno in casa sua un cristiano possa star sicuro?
Perché sono arrabbiato? E per forza! Ora ho perso la pace di casa!
Per venti anni io e mia moglie abbiamo avuto una vita tranquilla, la spesa il sabato, ogni tanto una pizza, un viaggetto all’anno, la solita routine di sesso domestico.
Certo è che qualche trasgressione ogni tanto l’abbiamo fatta pure noi ma si trattava di casucce, roba da poco, nulla che andasse “oltre”, ad esempio ci è sempre piaciuto farci vedere da qualcuno mentre scopavamo, come quella volta che parcheggiai nei pressi di un convento in campagna nella zona dei “Castelli” e ci divertimmo a farci vedere da alcune suore che passavano mentre mia moglie mi faceva un pompino in auto.
Da scompisciarsi a vedere le facce che facevano quando si accorgevano di quello che avveniva in macchina e scorgere i loro occhi che spuntavano dalle dita messe sulla faccia per NON vedere! Erano trasgressioni fra virgolette , fatte per ridere.
Però ora ci si son messi i parenti a farci perdere la pace, ma dai parenti si ci deve aspettare pure di peggio.
Dunque dovete sapere che mia moglie ha una sorella negli States, ogni tanto si ci sente, per Natale, gli auguri per il compleanno e per l’onomastico, ma nulla di più.
L’ultima volta che la sorella è venuta in Italia è stata una quindicina di anni fa per il nostro matrimonio.
Due mesi fa quella stronza telefona e chiede alla sorella se quella stronza della figlia poteva stare da noi una settimana, come premio per aver finito l’ High School con profitto sarebbe venuta in vacanza in Italia , le avremmo consentito di visitare la città senza spendere troppo e lei negli USA sarebbe stata tranquilla sapendo dove stava la piccina.
Figuratevi con che gioia mia moglie prese la cosa! Aveva conosciuto la nipotina solo in foto , disse che per quanto le riguardava la ragazza poteva stare quanto voleva che ne eravamo felici e, aggiunse, che se la ragazza viaggiava in compagnia di qualche amico o amica, saremmo stati ben lieti di averli da noi, la nostra casa è grande e siamo solo io e mio marito, ..che problema c’era?
A me la cosa rompeva un po’ i coglioni ma feci buon viso a cattivo gioco.
Si doveva andare a prendere la nipotina all’aeroporto , ovviamente la cosa toccava a me che mia moglie sarebbe rimasta a casa a dare gli ultimi ritocchi floreali alla camera degli ospiti e a ricevere il parentume convocato per il comitato di accoglienza e per sbafarsi.
Al sontuoso ‘italian food & wine” già lavorava da un giorno, pensai che avesse chiesto, all’arrivo della “bambina”, pure di far sparare cinque colpi di cannone dal Gianicolo, mancava solo la banda sotto casa che suonasse “ Stars & Stripes forever”. Mortacci sua!
Mi aveva costretto anche a far lavare la macchina che a suo dire io l’avevo combinata un cesso. Vado a Fiumicino e comincio ad aspettare che la cara nipotina uscisse dal terminal arrivi internazionali, mi ero rinfrescato la memoria rivedendo qualche foto che la ritraeva per poterla riconoscere. Alla faccia della nipotina! Le foto non le rendevano giustizia!
Quando la vidi arrivare sbracciandosi mi trovai davanti una gnocca alta quasi una spanna più di me, slanciata e formosa , mi sembrava una delle bagnine di Baywatch!
Gli “hi”, gli “ how are you” e i kisses si sprecarono, ma la “piccolina” non era sola, si era portata appresso il boy friend, un metro e novanta di muscoli, ‘n’altro bagnino pensai, un biondo cazzone “ammericano”.
Ovviamente vi faccio grazia della descrizione dei festeggiamenti, ingrassereste di due chili solo a leggere e se foste diabetici avreste bisogno di una bella dose di insulina. Quelli che sbafarono tutto furono i parenti, gli venisse un colpo, che i due “ammericani” gradirono solo la carbonara, succo d’arancia e un bicchiere di latte. Barbari.
La mattina dopo i due si cavarono dai coglioni per fare i turisti, avevamo dato loro le chiavi di casa. Alle quattro del mattino sentiamo dei rumori strani , io e mia moglie ci alzammo per andare a vedere e quatti quatti ci avvicinammo alla porta aperta del salotto.
Quei due, fatti di birra e di chissà che altro, stavano bellamente scopando sul nostro divano! Lei a pecora e lui che la ingroppava da dietro, lei era bona che più bona non si può e lui che aveva un palo di formato e sezione king size, robba ammericana ovviamente, cresciuta ad hot dog e burro di arachidi , ci dava dentro di brutto.
Non so che ci prese ma io sollevata la camicia da notte di mia moglie seguii l’esempio di quei due e mentre lei si appoggiava allo stipite la ingroppai mentre guardavamo quei due che scopavano.
La cosa andava avanti da qualche minuto ma anche se eravamo in penombra quei due si accorsero di noi.
Il tipo allora si staccò da mia nipote e dopo aver scambiato qualche parola con la “bambina” venne verso di noi con quel cazzo che gli ballava enorme, duro e dritto fra le gambe.
Si fermò davanti a Paola, mia moglie.
“Oddio” fece mia moglie “Fabbio e questo mo che vole?”
Le risposi : ” Paole’ se ho ben capito te vo ‘nboccare” e lei : “Fabbio e che devo fa’ ?Tu che dici? Glielo succhio? Sei d’accordo?” e le tremava la voce.
“ A Paole’, questo è un ospite, bisogna essere cortesi, vedi un po’ tu. ”
A me la cosa mi attizzava non ve lo nego ma mia moglie non mi fece manco finire la frase che se lo era già fatto scendere fino in gola.
Paola succhiava a tutto vapore, se lo faceva passare da una guancia all’altra e nel farlo si dava delle energiche spinte sul mio cazzo.
Ryan parlava poco, ma io capii subito quando facendo girare l’indice mi chiese di prendere il mio posto. Rimasi un po’ titubante ma ormai la notte doveva andare così..
Quando ci staccammo da Paola per cambiare posto lei mi chiese :“ Fabbio e mo che succede?” ed io : “Lui te lo infila nella sorca ed io te lo metto in bocca, cambiamo solo posto, ti sta bbene?” Lei rispose con un semplice “ Oddio!”
Quando, dopo essersi massaggiato un po’ il cazzo per fargli riprendere quel vigore di cui non aveva ulteriore bisogno, Ryan lo infilò nella sorca di mia moglie lei chiuse gli occhi e rantolò come se stesse rendendo l’anima.
“Paole’ ti fa male? “ le chiesi “No nnno, AHH, ma che mi deve far male Fabbio? UHMM , AHH, mamma come e’ bello.. AHHH che caa.zzo..OHHH quaa..nto e’ gro..sso.AHH Oddio nooon pens..aaavo OHHH che ci fosse tanto spazio e che..AHH mi entrasse tu..tto. Fotti piu’ forte Ryan dai!AHHH” . Cazzo che scena!
Alla fine io le sborrai in bocca e Ryan quasi contemporaneamente le sborrò nella fica.
In quei dieci minuti lei si era fatta almeno cinque orgasmi ed io avevo visto il suo culo stringere violentemente le chiappe e le sue gambe serrarsi violentemente.
Mi meravigliai degli schizzi che mi accorsi uscivano dalla sorca di mia moglie ad ogni orgasmo bagnando la pancia, le gambe ed il cazzo di Ryan.
Non l’avevo mai vista eiaculare,allora era vero che anche le donne sborravano!
Si era vero e capii che dipendeva dalla situazione, dalla intensità del rapporto e, in definitiva, anche dal manico che avevano dentro.
Quando Ryan si staccò da Paola passandomi vicino mi diede una amichevole e americanissima pacca sulle spalle e disse : “Thank you, your wife, the aunt, is very beautiful woman. I like Italian women with black hair, wide cunt and big ass. Great fuck thanks. If you want to fuck Nina go ahead” (Grazie, tua moglie, la zia, e’ una bellissima donna. Mi piacciono le italiane con i capelli neri, la fica larga ed un grande culo. Grande chiavata grazie. Se vuoi fotterti Nina fa pure)
“ E grazie al cazzo” risposi io”. La fica larga! E quando mai Paola aveva avuto la fica larga? Non aveva nemmeno mai figliato, l’aveva stretta come ‘na ragazzina!Forse Ryan intendeva che si era adattata al suo cazzone con facilità?
Si erano fatte quasi le cinque del mattino ma la giostra finì dopo un’ ora, io mi feci la nipotina è vero ma lui si chiavò Paola in solitaria ancora una volta e terminò sborrandole in bocca. Tornati nel nostro letto non resistei dal dire a mia moglie “ Paole’ ti sei scapricciata con Ryan eh? Ti e’ piaciuto il cazzone del giovane ammericano vero?”
Lei rispose: “ Fabbio sta zitto che è piaciuto pure a te vedermi fottere da Ryan e poi tu ti sei fottuto la mia nipotina. Ti pare bello? E io che dovrei dire?”
Per una risposta così Paola meritava un bacio e la baciai con amore, era sempre mia moglie anche se si era fatta un paio di energiche e salutari cavalcate con un american big cock.
La permanenza della nipotina e del suo boy friend tutto sommato ci allietò le notti e anche qualche mattina. In quei giorni scopammo tanto da essere sazi per un anno. Paola e Nina finirono pure per esser prese da me e Ryan contemporaneamente davanti e di dietro e per mia moglie fu una nuova e piacevole esperienza.
Quando li vedemmo sparire nel gate del terminal partenze di Fiumicino mia moglie mi disse : “ Fabio come faremo adesso? Io mi sono abituata a quel cazzo, tu mi piaci, ti amo, e mi piace farlo con te, ma credo che Ryan mi manchera’ ” .
Non ti preoccupare Paola, troveremo una soluzione, mica solo in America si trovano quei cosi così grossi.” e, come dicevo all’inizio, ho perso la pace perchè mia moglie ha scoperto il sesso selvaggio ed è diventata una assatanata, non le basta mai.

Autore Pubblicato il: 20 Gennaio 2023Categorie: Racconti Cuckold, Racconti Erotici Etero, Tradimento0 Commenti

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