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– Scopami, ti prego, trombami. Entra dentro di me con quel magnifico cazzo. Fammi essere tua, la tua troia!

È iniziato così ieri sera con Patty, una brunetta tutto pepe.

Da un paio di settimane la guardavo con l’intento di farmi una serata di solo sesso con lei ma senza l’idea di come avvicinarmici. Ieri sera non ho più resistito, eravamo al pub con gli amici quando mi avvicino a quella splendida ragazzetta, diciannove anni compiuti ma un corpo perfetto: una sesta abbondante di seno che mette in  mostra appena può, i capezzoloni sempre dritti che si vedono da sotto la maglietta che mette attillatissima, un culo sodo strizzato in minigonne che fanno vedere le mutandine ogni volta che si siede. Ma ieri sera le mutande non c’erano mettendo in mostra una fighetta dal folto pelo nero!!

Mi fiondo verso di lei mettendomi con una gamba tra le sue cosce sfregandola su quella figa che aprirei in due. Le infilo la lingua in bocca con forza mentre sento il cazzo ormai strettissimo nei boxer, metto una mano tra le sue gambe e sento la sua fighetta fradicia dove le metto immediatamente dentro tre dita che muovo con forza masturbandola senza problemi davanti a tutti.

È Patty che prende in mano la situazione tirandomi fuori il cazzo ormai dolorante dai jeans, mi inizia a far una sega fenomenale, accarezzandomi con maestria le palle e tutto il tronco succhiando la mia lingua nella sua caldissima bocca. Sto per impazzire quando proprio questa puttanella mi dice quella frase che mi fa impazzire.

– Scopami, ti prego, trombami. Entra dentro di me con quel magnifico cazzo. Fammi essere tua, la tua troia!

Non me lo faccio ripetere due volte, la prendo di peso per sbatterle il culo sul tavolo piazzandole direttamente il palo in quella calda figa fradicia. La trombo mentre tutti i nostri amici ci guardano e i maschi se lo tirano fuori eccitati nel vederci scopare.

Il ritmo dentro di Patty si fa velocissimo, le alzo la maglietta tirandole fuori quei capezzoli duri come spilli. Li tiro con forza, ne mordo uno tanto da farla urlare eccitandomi ancora di più, non mi preoccupo di non avere il preservativo e le schizzo dentro fino in pancia tutta la sborra che ho nelle balle.

Ho il cazzo ancora leggermente duro, bagnato della goduria di questa puttanella e glielo sbatto fino in gola per farmelo ciucciare, ma invece di pulirmelo solo è così brava con i pompini che me lo fa tirare di nuovo. La lascio fare, gustando la sua lingua giocare con le mie palle, le lecca, le succhia e le bacia in un modo che mi fa impazzire, quando riprende il cazzo in bocca la sua bravura mi fa sbarellare e in poche succhiate le godo in bocca. Non ho sborrato tantissimo come poco fa, ma è stata una goduria fortissima.

Di certo Patrizia è una troietta da ripassare.

 

Autore Pubblicato il: 15 Luglio 2011Categorie: Racconti Erotici Etero0 Commenti

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