Leggi qui tutti i racconti erotici di: Levitra

Sfogliando un vecchio album di fotografie incappai in alcune immagini che mi riprendevano in divisa.
Subito la mente ritornò al 1982 anno in cui iniziai la ferma, avevo 25 anni, nel pieno del vigore fisico, alto quasi 1.90, capelli neri ed occhi azzurri, lasciai parecchi cuori infranti ma non volli avere fidanzate da lasciare a casa, magari a farmi le corna!!.
A parte i mesi di CAR, che ricordo con tristezza, il resto della naja fu un vero spasso.
La mia fortuna iniziò al mio arrivo ad Udine dove ero stato destinato.
Al reparto si era appena congedato l’autista del Colonnello comandante e l’incarico fu affidato al sottoscritto fresco di corso autieri.
Fui esonerato da qualsiasi servizio di caserma e mi fu dato un permesso illimitato di entrata ed uscita, del resto dovevo seguire il comandante ovunque andasse.
Iniziò un periodo molto buono, vista la mia età 25 anni, la mia fresca laurea in ingegneria, la mia innata simpatia, entrai nelle grazie del Colonnello a cui piaceva fare conversazione informale durante gli spostamenti.
Parlammo molto di libri e lui mi consigliò alcuni titoli per poi discuterne assieme il contenuto.
Una sera lo portai ad un ricevimento ma prima passammo da casa sua a prendere sua moglie.
Quando la vidi quasi mi vennne un colpo, Claudia, questo era il suo nome, era una bella donna di neppure 35 anni, alta, fisico da pin up, una chioma nera lunga fino a mezza schiena, un seno della terza misura messo in risalto dall’abito da sera molto scollato, ed un paio di gambe stupende sormontate da un culo a mandolino che faceva girare i sassi.
Dove il Colonnello avesse raccolto quel gran pezzo di figa non riuscivo a capirlo, certo aveva un alto grado nell’esercito e a breve sarebbe diventato Generale ma era tutt’altro che un bell’uomo, calvo con le orecchie a sventola, piuttosto bassino.
‘Ma!!’ pensai ‘proprio vero che non c’&egrave giustizia al mondo!!’ ed aprii la portiera posteriore per farla salire.
Nel sedersi il lungo vestito che aveva uno spacco laterale si aprì mostrandomi un’abbondante porzione delle sue belle gambe fasciate dalle calze che scoprii essere trattenute da un reggicalze bordeaux.
Ovviamente non potei fare a meno di indugiare con lo sguardo e lei, che sicuramente si era accorta, non fece nulla per coprirsi.
Poi mi guardò dritto negli occhi con un sorriso malizioso sulle labbra carnose.
Inutile dire che ebbi un’erezione istantanea!!
Giunti a destinazione rimasi in attesa che il ricevimento terminasse.
Verso l’una di notte arrivarono entrambi.
‘Marco’ il Colonnello mi chiamava per nome ‘Dovresti accompagnare a casa la signora’.io devo fermarmi’.cose urgenti’..non serve che torni’.sei libero’..dopo!!’
‘Signorsì!’ risposi anche se quel ‘dopo’ detto alla fine della frase mi sembrò alquanto enigmatico.
Comunque obbedii ma capii immediatamente cosa volesse dire quel ‘dopo’.
Claudia nel salire fece nuovamente aprire il vestito e questa volta, ne fui sicuro, lo fece apposta e si accomodò in mezzo al sedile con le gambe completamente scoperte.
Il Colonnello sospirò e poi si allontanò.
Durante il tragitto con non chalance sistemai lo specchio retrovisore interno in modo da poter vedere bene le cosce della donna.
Sicuramente si accorse della manovra perché cominciò ad accavallare e scavallare le gambe sempre più frequentemente finché ebbi la visione panoramica delle sue mutandine bordeaux e della parte di coscia nuda non coperta dalle calze.
Non vi dico lo stato del mio cazzo!!
‘Allora Marco!’ cominciò Claudia ‘Come ti trovi qui a Udine!!’
‘Bene grazie’.&egrave una bella città”.con molta gente interessante!!’ risposi alludendo chiaramente a lei
‘Trovi?…….io mi annoio a morte!!……l’unica consolazione sono questi ricevimenti’.ma sono sempre troppo pochi’..con gente sempre troppo vecchia”beato te che sei tra i giovani’..hai una ragazza qui a Udine?!’ mi chiese infine
‘No’le ragazze sono troppo diffidenti coi militari”..e poi preferisco le donne più’..’ stavo dicendo mature ma mi sembrò offensivo per una donna della sua età ‘ ‘..più grandi!!’ mi salvai in corner.
Si piegò sul sedile appoggiando la mano sulla mia spalla e si avvicinò col busto allo spazio tra i due sedili anteriori.
Mi trovai quindi il suo viso a pochi centimetri dal mio.
‘Allora”’.potrei piacerti anche io!’ mi sussurrò in un orecchio.
Per poco non sbandai e questa fu la miglior risposta che le potessi dare, cominciò ad accarezzarmi la nuca e con la lingua si insinuò nel mio padiglione auricolare.
Fortunatamente eravamo arrivati e poco dopo entravo nel cancello della villetta e parcheggiavo.
Scesi col cazzo che mi deformava i pantaloni della divisa e le aprii lo sportello.
Scese, fece quattro passi, poi si voltò e disse ‘Vieni!’
Non mi feci ripetere l’invito e la seguii a casa, appena superata la soglia la presi tra le braccia ed unii le mia bocca alla sue insinuando la lingua tra le sue labbra.
Rispose al bacio con foga rispondendo colo su colpo ai miei affondi.
Freneticamente ci spogliammo sempre continuando a baciarci ed in breve l’ebbi nuda davanti a me.
Le avevo lasciato solo le calze, il reggicalze e le scarpe.
Il mio cazzo duro svettava tra le mie cosce, Claudia mi abbracciò prendendolo con una mano per saggiarne la consistenza ed iniziare a segarlo.
‘Mmmmmh’.finalmente un cazzo degno di questo nome!!’ commentò prima di abbassarsi e prenderlo delicatamente fra le labbra.
Cominciò col baciarmi la cappella insinuando la punta della lingua nel meato e suggerne la goccia di liquido pre-coitale che ne fuoriusciva, poi continuò a leccare l’asta fino alle palle gonfie prendendole tra le labbra e succhiandole come fossero caramelle.
‘Cazzo che bocca”..che lingua”.dai succhia ora”..fammi un bel pompino’..succhialo tutto!!’ non si fece pregare ed imboccò la cappella ingoiandomi il cazzo quasi completamente, iniziando uno dei migliori pompini che mi avessero mai fatto.
Con una mano sulla testa le davo delicatamente il ritmo ma non ne aveva alcun bisogno, la porca sapeva esattamente cosa e come fare.
Quando esplosi nella prima sborrata non si mosse di un centimetro ingoiando tutto l’abbondante seme che le avevo eruttato in gola e continuò a succhiare per mantenere l’erezione, non che ne avessi bisogno ma la cosa mi fece piacere.
‘Adesso però tocca a te’..voglio godere come una troia”voglio che mi spacchi la figa ed il culo’..mi devi far morire di godimento!!’ disse lasciandomi il cazzo ed andando a sdraiarsi sul divano.
Mi sembrò un invito a nozze, subito le allargai le gambe ed iniziai a leccarle la figa in lungo ed in largo.
Era completamente depilata se si eccettua una leggera strisciolina di pelo nero che formava una freccia quasi ad indicare la strada giusta.
Le serrai il clitoride grosso e duro come un cazzetto e lo spompinai come lei aveva fatto con me.
‘Siiiiii”aaaahhh”siiii’..cosiiii’.siiiiii!!’ urlava dimenandosi come un’anguilla.
Le leccai anche il buco del culo inserendovi prima un dito e poi, trovandolo cedevole, altri due.
Appena dentro con le tre dita cominciò a godere, l’orgasmo che era montato si era finalmente liberato squassandola completamente.
Non le detti tregua e le infilai il cazzo in figa fino alla guardia con un sol colpo.
‘Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhh”’siiiiiii””..siiiiiiiii”.rompimi la figa”’fammi male”’spaccami tutta!!’
Conciai a darle dei colpi tremendi, uscendo quasi completamente per poi rientrare fino in fondo, fino a sentire l’utero contro la cappella.
E più la scopavo violentemente più lei godeva e mi incitava ad andare più veloce e profondo.
Venne non so quante volte urlando come un’indemoniata.
‘Nel culo’..adesso nel culo”aprimi in due’.sfondami!!’
Uscii dalla sua figa girandola a pecorina e le appoggiai il glande al buco nero.
Pensavo di entrare un po’ alla volta ma lei con un colpo di reni deciso si ficcò tutto il mio palo nel culo urlando.
‘Siiiiiiiiiiiiii””’..un cazzo”’.grosso nel culo’..siiiiiii!!’ mentre continuava a dare colpi all’indietro per farsi sfondare meglio.
Venne ancora ed ancora e finalmente mi concedetti di riempirle il culo con tutto il mio piacere.
Le feci un clistere di sborra e, quando ritrassi il cazzo ormai afflosciato dal culo rimasto oscenamente aperto, uscì un rivolo di sborra che la maiala si affrettò a raccogliere e portarsi alla bocca.
Quella fu la prima volta che conobbi la moglie del Colonnello ed ovviamente non fu l’ultima’..ma questa, forse, sarà un’altra storia.

Continua

Sono graditi suggerimenti, commenti e critiche
fanserver07@gmail.com Trascorse quasi una settimana, allora non esistevano i cellulari e non c’era nessuna possibilità di comunicare con Claudia, la moglie del Colonnello, poi pensai che era stata l’avventura di una notte sia per lei che per me e che difficilmente ci saremmo rivisti.
Invece un pomeriggio, mentre gironzolavo senza meta in libera uscita mi si avvicinò una macchina, pensai che avessero bisogno di un’informazione e mi abbassai all’altezza del finestrino.
‘Ciao Marco”.ti va di venire a fare un giro?’ era Claudia.
Non risposi ma aprii la portiera e salii.
Claudia ripartì immediatamente.
‘Non ti sei fatto più vedere’.!!’
‘Sinceramente non pensavo che volessi rivedermi!!’
‘Sciocco!!….sono stata bene con te”come non ero stata da tempo!!’
‘Anch’io sono stato molto bene’..ma’..pensavo di essere solo lo svago di una notte di una bella donna annoiata!!’
‘All’inizio’..forse”ma poi”..ti va se andiamo a cena da una mia amica?’
‘Nulla in contrario ma”tuo marito?’
‘Se tu non dici niente non saprà niente!!’ ovviamente non avevo nessuna intenzione di parlare anche se avevo avuto la netta sensazione che il Comandante sapesse tutto fin da prima che succedesse, probabilmente conosceva la sua pollastra!!
Dopo circa una mezzora di viaggio, durante la quale parlammo di molte cose senza mai entrare nei dettagli delle nostre vite, arrivammo a destinazione.
Era una villetta appena fuori Udine, entrammo nel cortile mentre usciva dalla porta di casa una bella signora sui 45 anni, bionda, non molto alta ma ben fatta e proporzionata, un gran bel sorriso, indossava un vestito corto ed abbondantemente scollato ed un paio di sandali, con l’allacciatura da schiava, col tacco alto che le slanciavano la figura.
‘Ciao’..benvenuta!!’ disse abbracciando Claudia e baciandola sulle labbra ‘Tu devi essere Marco’..piacere Viviana!!……venite’.beviamo un aperitivo!!’ disse invitandoci ad entrare.
Si abbracciarono ed io le seguii, la casa era molto accogliente, ci accomodammo su un divano mentre la padrona di casa ci serviva l’aperitivo.
‘Allora &egrave lui il colpevole”’però non posso darti tutti i torti!!’
‘Colpevole di cosa?’ chiesi
‘Da quando ti ha conosciuto non parla che di te’..e non viene più a trovarmi!!’
‘Ma dai cosa dici!!’ si schermì Claudia
‘Ho perso un sacco di clienti!!’
‘Clienti?’
‘Ma non gli hai detto proprio niente!!…………caro io ho una casa’…appena fuori città”dove si fanno degli incontri un po’ particolari”mi spiego!?’
‘Ho capito benissimo!!’ la bionda era la tenutaria di una casa d’appuntamenti e Claudia era una delle sue ‘ragazze’
‘Ero annoiata ed ho conosciuto Viviana e”.!!’
‘Ma non mi devi alcuna spiegazione”..sei libera di fare quello che vuoi”.non sono abituato a giudicare!!’
‘Claudia era una delle più richieste”’..fino ad una settimana fa’.’.quando ti ha conosciuto’.mi ha detto che scopi come un dio’.e non &egrave più venuta!!’
‘Viviana!!!……smettila!!’
‘Mi piacerebbe constatare di persona!!’ continuò senza curarsi di Claudia mentre si sedeva proprio di fianco a me e mi metteva una mano sulla patta.
Ovviamente ero già abbastanza eccitato da quello che mi era stato rivelato, immaginando Claudia che faceva la puttana in una casa d’appuntamenti!!
‘Mmmmmmhh”.sembra proprio ben messo”.complimenti Claudia!!’
In un attimo mi tirò fuori il cazzo mettendoselo in bocca e cominciando a succhiare con abilità.
Claudia si era alzata la gonna e aveva cominciato a masturbarsi proprio davanti a me.
Mi venne il dubbio che tutto fosse stato preordinato ma a quel punto non mi fregava nulla, avevo a disposizione due belle fighe, troie per giunta, e ne avrei approfittato!!
Viviana ci sapeva fare, non come Claudia, ma era veramente brava col cazzo tra le labbra e mi portò al massimo turgore in pochissimo tempo.
‘Che bell’arnese”lecc’succ’….proprio un bel cazzo”mmmh’.succ’..lecc!!’
‘Vedo che ti piace bella troiona’..succhialo bene’.fallo diventare bello duro che poi i spacco quel bel culetto!!’ effettivamente Viviana aveva proprio un bel culo tondo e sodo.
Con abile mossa la troia mi tolse completamente calzoni e mutande poi saltò sul divano come una ragazzina e si impalò sul mio obelisco penetrandosi fino all’elsa e cominciando a cavalcarmi come una perfetta amazzone.
Claudia, che nel frattempo si era completamente spogliata restando con le scarpe e le sole autoreggenti, ci raggiunse cominciando a leccare contemporaneamente la figa ed il buco del culo dell’amica e le mie palle gonfie di sborra.
Poi Viviana si sfilò e la sua amica mi prese il cazzo in bocca ancora bagnato degli umori vaginali se lo spompinò per qualche minuto per poi re infilarlo nella figona di Vivi
‘Cazzo mi farete morire!!’ esclamai
La cavalcata di Viviana riprese con più lena.
‘Mmmmh’.che cazzone”’.Claudia sei una troia’..me lo volevi tenere nascosto!!’
‘Chiamami stupida!!’
Intanto Viviana era già venuta allagandomi la cappella.
‘Adesso tocca a me’.dai stallone montami come solo tu sai fare!!’ urlò Claudia mettendosi a pecorina proprio di fianco a me.
Ovviamente mi fiondai su quelle splendide chiappe e le diedi una lunga e profonda leccata per poi affondare il cazzo fino alle palle nella sua figona fradicia.
Nonostante l’abbondante lubrificazione sentivo le pareti della vagina aderire completamente al mio cazzo massaggiandomelo e pompandomelo come fosse la sua bocca.
‘Claudia la tua figa mi sta mangiando il cazzo!!!’ urlai e poco dopo le riempii l’utero di sborra.
‘Siiii’.riempimi’.sborrami tutta’siii!!’
Viviana se ne stava in disparte ma appena estrassi il cazzo dalla figa di Claudia si affrettò ad incollare la bocca al buco rimasto aperto per suggere la mia sborra che colava.
‘Che porche’.siete due troie’.dai lecca la figa e la sborra!!’
Naturalmente non ebbe bisogno del mio incoraggiamento e continuò a leccare ed alla fine, con la bocca piena di sborra andò a baciare in bocca Claudia scambiandosi saliva e sperma.
Quella scena altamente erotica mi fece immediatamente tornare in tiro, non che ce ne fosse bisogno, ma sicuramente aiutò.
Si baciarono a lungo quasi dimentiche di me finché gli spasimi dell’orgasmo di Claudia si acquietarono.
Poi, ancora una volta si rivolsero al mio cazzone.
‘Vieni Claudia’.vieni a succhiare questa meraviglia!!’
Così mi ritrovai prigioniero delle loro avide bocche, mentre le lingue si aggrovigliavano sulla mia cappella violacea.
Andarono avanti per un po’ portandomi più volte sull’orlo dell’orgasmo ma senza mai farmi giungere a conclusione, erano delle vere esperte del cazzo!!
‘Avevi detto che mi volevi rompere il culetto!!!’ disse Viviana mettendosi a pecora allargandosi le belle chiappe e mostrandomi il buchino voglioso ‘Eccolo”ma non essere troppo delicato!!’ mi ammonì
La presi in parola e, senza neppure inumidirle il buco appoggiai la cappella all’ano iniziando a spingere con forza.
Evidentemente il sesso anale era una ‘specialità della casa’ perché il mio cazzone sprofondò nel budello senza sforzo e mi trovai subito con le palle che sbattevano sulla sua figa fradicia.
‘Aaaahhhhh’siiii”.sfondami bel cazzone’.spaccami tutta!!’ urlò ma non di dolore.
Iniziai a scoparle il culo con colpi che avrebbero sfondato anche una vacca, affondandolo fino in fondo per poi estrarlo completamente lasciandole il buco spalancato come una galleria.
‘Dai’.dai”siii’dai’ancora’sii’.cazzo che martello’siiiiiiii!!’
‘Prendilo tutto’.tieni troiona”te lo apro come una caverna!!’ urlavo menando colpi che la squassavano tutta facendole dondolare le tettone.
‘Anche a me’.dai spaccami il culo!! Mi disse Claudia mettendosi di fianco all’amica.
Mi sfilai da quel bel culetto e sprofondai il cazzo nel buco del culo di Claudia fino alla guardia.
Intanto tenevo tre dita nel culo di Viviana perché non si sentisse ‘vuota’.
La recente sborrata mi aveva reso molto resistente e continuai a cambiare buco scopando il culo delle due donne per moltissimo tempo, regalando loro un numero impensato di orgasmi.
‘Ragazze ora sborro”.sto per godere’.voglio le vostre bocche!!’
Viviana e Claudia si inginocchiarono immediatamente davanti al mio cazzo ed io dosai sapientemente i fiotti di sborra riempiendo le loro avide bocche di denso nettare.
Le due maiale si dissetarono e poi si baciarono lascivamente.

Continua

Sono graditi suggerimenti, commenti e critiche
fanserver07@gmail.com

Autore Pubblicato il: 15 Novembre 2007Categorie: Racconti Erotici Etero0 Commenti

Lascia un commento