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Sto su hotmail nella mia posta gratuita e mi compare una pubblicità. Che palle ‘sti spam hanno rotto il cazzo. Nel riquadro della pubblicità mi compare una famosa marca di profilattici che pubblicizza una novità nella usa produzione: vibratori di ultima generazione e un tipo strano di anello vibrante. In un primo momento sto per chiudere la finestra pop che ho davanti lo schermo, ma mi incuriosisce vedere cosa &egrave quell’anello anche perché dei vibratori poco me ne frega. Vado nel loro sito e scopro che l’anello va applicato al pene di qualsiasi persona per trasformarlo in pratica in un vibratore in carne ed ossa. A questo punto la mia curiosità aumenta perché &egrave la prima volta che vedo un oggetto del genere (potere della tecnologia) e vado in farmacia per vedere se accanto agli stand dei profilattici c’&egrave anche quel prodotto. Non lo trovo in nessuna farmacia, ma non chiedo ai farmacisti se ne sanno qualcosa perché non vorrei passare per pervertito. Torno a casa e vado nel sito di nuovo e vedo che la novità viene venduta solo su internet. Peccato la mia curiosità non si può esaudire subito. Mentre faccio ricerche su Internet faccio vedere a mia moglie la novità.
– Vedi tu che non usi vibratori perché ti fanno senso finalmente potresti usarne uno in carne ed ossa.
– Credulone ma tu credi a quelle cazzate.
– Non credi che sarebbe divertente poterne usare uno, che problema sarebbe, non ingombra se qualche figlio piccolo lo trova la custodia al limite assomiglia a quella dei profilattici, e poi di certo non ha forme strane come quelle dei vibratori non credi.
– No secondo me &egrave una cazzata la pubblicità, ma ti pare che si possa fare una cosa del genere, ma come &egrave fatto st’aggeggio?
– Non lo so ma dalla figura sembra una anello in silicone con agganciato un minuscolo motorino, durata 20 minuti, monouso ‘ ahhh usa e getta come un profilattico appunto ‘ e si può agganciare anche in presenza del profilattico.
– Bo ma lascia perdere secondo me non funziona.
Io chiaramente non demordo e vedo come di può fare per comprare l’oggetto misterioso.
– Acquisto online con carta di credito, proviamoci, chissà, pacco anonimo, forse si può fare.
Lo faccio, fra qualche giorno la mia curiosità si avvererà.
Infatti passano 4 giorni ed il pacco arriva senza problemi. Lo apro ed in effetti si tratta di piccole scatoline di dimensioni ridotte. Lo apro ed &egrave un semplice anello di lattice morbido con annesso un bottoncino di plastica (stessa forma di un piccolo clitoride) che penso sia la parte vibrante. Lo provo e l’unica controindicazione penso sia che si incastra qualche pelo nell’anello che fa maluccio, ma aspetto a provarlo in presenza di mia moglie.
Appena vedo mia moglie gli faccio vedere l’oggetto e lei si mette a ridere.
– Il solito porcellino ma che ci vuoi fare con quel coso.
– Finalmente potrai provare un vibratore, vedrai che ficata.
– Ma secondo me &egrave una cazzata micidiale.
– Che ne dici di stasera cara.
– Speriamo che i bambini vadano a letto presto, sarebbe meglio una serata senza di loro a casa chissà che non mi scateni vecchie voglie.
– Viziosetta ok meglio come dici tu sabato mandiamo i bambini dai suoceri che organizziamo una bella cenetta romantica.
Arriva il sabato e ci portiamo a casa una cenetta pronta con vinello ottimo e cannoncino per gradire. Dopo cena organizzo subito un bel giochino erotico con la mogliettina.
– Amore ti va di farti bendare stasera ti voglio fare impazzire.
– Perché io e non tu caro, giochiamocelo a poker siamo soletti possiamo anche perdere tempo.
– Ok le regole sono come al solito indumenti e chi perde per primo decide la penitenza.
Iniziamo il gioco, io sono già infoiato , ma vedo anche la mogliettina che partecipa volentieri al gioco con impegno. Inizio col perdere io quasi tutto, ho perso la testa troppe canne. Rimango solo col boxer in pochi minuti e lei ha quasi tutto in dosso porco mondo. Finalmente un pò di mani felici una dietro l’altra, &egrave rimasta solo con il perizoma la tontolona. Mano decisiva dunque, sono arrapato da morire, ho un full d’assi, mi gioco tutto, lei rilancia oltre all’indumento doppia penitenza, ci &egrave cascata la polla io le chiedo oltre alla doppia penitenza anche la schiavitù totale per tutta la notte, lei vede.
Poker di dieci, mi ha fregato.
– Inizia a spogliarti, poi come prima penitenza devi depilarti completamente il pene, anzi lo faccio io caro mio.
– Oddio e la ricrescita, ti prego.
– Niente da fare caro sei anche sciavo non opporti se no non gioco +.
– Vabbe fai di me quello che vuoi.
Andiamo al bagno prende le forbici per togliere il grosso, poi schiuma e lametta come sotto le ascelle. Sudo freddo ma mi rimane sempre alzato, mentre lei opera con delicatezza.
– Mi sto divertendo da morire caro.
– Io mica tanto.
Non &egrave male il pene senza peli, carino in effetti. Lei ci prende gusto a vederlo così che se lo mette tutto in bocca, leccando tutto per allietare anche le parti arrossite, poi me lo rinfresca per benino con la nivea.
– Ecco fatto proprio carino così, sai che ti dico fammi la stessa cosa caro depila anche la mia con lo stessa delicatezza per favore.
– Non direi che &egrave una penitenza questa amore, anzi ”.
– Infatti te lo ordino e basta.
Detto fatto, forbici, lametta e via tutto anche a lei. Mi viene voglia di baciarla, ma lei sposta la mia testa sulla rapatina. Che ficata, non mi dispiace molto, anch’io poi la incremo per benino con massaggio incorporato, e la sento venire tra le mie mani.
– Mi hai fatto venire per punizione adesso ti fai legare nel letto bendato come seconda penitenza, tanto visto che sono venuta ho tutto il tempo di riprendermi.
– Io non ce la faccio + vorrei ”.
– No caro fai quello che dico e basta.
Devo cedere, lei mi mette la benda poi lega mani e piedi alle gambe del letto con i suoi collant.
Tutto nudo, rasato e legato nel letto. Passano 5 minuti, sento rumori in cucina non so cosa stia preparando la stronzetta. Sembra una vendetta (ma non dovevamo giocare con l’anello ordinato).
Cosa stava organizzando????

Eccola che torna sento il suo respiro. Mi inserisce l’anello nel pene e lo accende. Lo sento vibrare, &egrave meraviglioso, mentre lei lo lecca. Poi la sento mettersi a cavallo al contrario, e comincia a muoversi come se fossi un bambolo immobilizzato.
– Devo dire che &egrave proprio come un vibratore vero ma in carne ed ossa, che ficata. Mi fa impazzire questo giochetto.
La sento intanto smanettare intorno al mio buchetto di dietro con qualcosa di bagnato. Che sarà? Non posso chiederlo mi ha messo una benda anche nella bocca. Oddio mi sembra qualcosa di grosso e duro non so cosa sia, ma mi piace. Si muove e intanto muove anche quell’oggetto. &egrave sempre + veloce, mi cavalca e mi muove l’oggetto. La sento ansimare da morire, sta venendo la troietta, non aspetta nemmeno che io vengo. Mi toglie la benda dalla bocca.
– Meraviglioso questo giochetto caro, ti ho tolto la benda perché devi ripulire il tutto caro schiavetto;
– Non ti sembra di esagerare cara, il mio di dietro me lo hai violentato, io non mi ero mai permesso’..
– Hai perso caro, e poi mi sembra che non ti dispiacevo no.
La stronzetta mi tappò subito la bocca indietreggiando con la patatina piena dei suoi umori, ed intanto me lo prendeva in bocca continuando a muovere l’oggetto di dietro. Io non potevo fare altro che leccare e pulire per bene. Cominciai anche a leccare il di dietro ficcando per bene la lingua nel forellino vergine. Cominciava a godere di nuovo.
– Che fico leccare sto coso vibrante;
– Perché non mi sleghi così posso toccarti, ti prego;
– Va bene, ma continua a lavorare.
Mi slegò mani e piedi ed io cominciai a toccarla davanti e dietro mentre continuavo a leccarla per benino. Lei non era di meno mi leccava e mi sfondava il di dietro con foga pazzesca.
Non ce la facevo + mi alzai di botto e mi misi di dietro a lei. Lei non reagì. Cominciai col metterlo dentro nella passerina, facendolo uscire per inserirlo nel buchino, poi di nuovo nella passerina.
– Guarda che non l’ho mai fatto fai piano, ma mi piace continua per favore;
– Non ti preoccupare farò piano e mi fermerò quando vuoi tu.
Continuai a metterlo ed estrarlo per puntare di dietro, era super lubrificato oramai. Era il momento buono e incominciai ad inserirlo facilmente oramai. Era dentro per metà.
– Lo sento vibrare anche dietro, mi piace dai cerca di inserirlo tutto;
– Ti piace, adesso sei in mio possesso, da questo momento lo schiavo si rivolta, sei tu la mia schiava;
– Dai si mi piace fai quello che vuoi.
Mi sfilai l’oggetto dal mio sedere. Che troia un cetriolo. L’istinto mi portò ad inserirlo davanti.
– Vedi che cavolo mi hai ficcato vediamo se ti piace anche a te;
– Si tutti e due che bello, ma ti vuoi muovere di dietro mi piace da impazzire.
Incominciai ad incularla per bene ed intanto inserii davanti l’oggetto muovendolo per bene. La sentivo venire forse una o due volte ancora. Io riuscivo a resistere perché distratto da tutti quei movimenti. Eccolo sentivo anch’io vicino l’orgasmo, la girai di colpo sfilandolo e lo misi dentro la sua bocca.
– Tieni ecco il tuo nuovo giocattolo che viene nella tua bocca, leccalo per bene amore mio.
– Si dammelo se l’&egrave veramente meritato fammelo leccare tutto.
Un orgasmo bellissimo ed intenso, mi vibrava tutto oramai, anche la testa, meraviglioso gioco.

Il racconto &egrave dedicato ad un oggetto vero, non dico la marca ma esiste davvero.

Autore Pubblicato il: 27 Marzo 2006Categorie: Racconti Erotici Etero0 Commenti

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