Ti ho mandato una mia foto, nuda.
Ti ho fatto trovare le mie mutandine nella valigetta.
Ho fatto in modo che sorprendessi me e Anna a limonare nello sgabuzzino.
Ti sei goduto lo spettacolo dei miei seni liberi di costrizioni mentre, chinata verso te, ti ringraziavo dei chiarimenti.
L’ altra mattina, al bar, ho visto l’ eccitazione nei tuoi occhi, mentre simulavo un pompino alla cannuccia della mia bibita.
Ma tu, irreprensibile, non sembri voler cogliere i miei segnali, il mio malcelato, torbido, invito.
Certo, caro il mio prof del cazzo, ste cazzo di tracce del tema potevi comunque passarmele, stronzo!



Complimenti!! Bellissimo racconto, breve ma subito in medias res, subito nel vivo dell'azione. Mi piacerebbe parlarne, se vuoi contattami alla…
Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com