Ti ho mandato una mia foto, nuda.
Ti ho fatto trovare le mie mutandine nella valigetta.
Ho fatto in modo che sorprendessi me e Anna a limonare nello sgabuzzino.
Ti sei goduto lo spettacolo dei miei seni liberi di costrizioni mentre, chinata verso te, ti ringraziavo dei chiarimenti.
L’ altra mattina, al bar, ho visto l’ eccitazione nei tuoi occhi, mentre simulavo un pompino alla cannuccia della mia bibita.
Ma tu, irreprensibile, non sembri voler cogliere i miei segnali, il mio malcelato, torbido, invito.
Certo, caro il mio prof del cazzo, ste cazzo di tracce del tema potevi comunque passarmele, stronzo!




Grazie Piombo, ora siamo quasi al finale
Bello complimenti 👍
Ciao Baxi, ti leggo sempre molto volentieri ed i tuoi racconti mi piacciono molto, questo mi sembra un pelo diverso…
Peccato pubblichi raramente e dopo molto tempo il seguito dei racconti
Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.