Ti ho mandato una mia foto, nuda.
Ti ho fatto trovare le mie mutandine nella valigetta.
Ho fatto in modo che sorprendessi me e Anna a limonare nello sgabuzzino.
Ti sei goduto lo spettacolo dei miei seni liberi di costrizioni mentre, chinata verso te, ti ringraziavo dei chiarimenti.
L’ altra mattina, al bar, ho visto l’ eccitazione nei tuoi occhi, mentre simulavo un pompino alla cannuccia della mia bibita.
Ma tu, irreprensibile, non sembri voler cogliere i miei segnali, il mio malcelato, torbido, invito.
Certo, caro il mio prof del cazzo, ste cazzo di tracce del tema potevi comunque passarmele, stronzo!



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…