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VOGLIA DI ANGELA

Angela è la ragazza di un mio amico. Una ragazza veramente bella e solare, venticinquenne con un fisico pazzesco, soprattutto il suo fondoschiena. Non per niente saltuariamente partecipa a sfilate di biancheria intima. Il viso non è da fotomodella ma ha il suo perché, con dei tratti caratteristici che la rendono unica. Il suo sguardo è magnetico e la sua bocca, pur non essendo perfetta a un qualcosa di irresistibile. Non passa certo inosservata Angela quando si veste elegantemente, un metro e settanta di statura, 55 kg circa, una bella terza di seno ben fatto e sodo. Ci conosciamo ormai da 5 anni o poco più, e non sono mancate le occasioni per ammirare la sua bellezza. Vederla in costume, quando si va tutti insieme al lago o in piscina, è da brividi.
Non riesco a trovarle un difetto, a partire dai piedi ben curati ed eleganti, le caviglie fini, le gambe ben tornite e modellate dagli esercizi ginnici che era solita fare quando puntava ad una carriera di modella, la pancia piatta con al centro un ombelico da leccare, anche la sua schiena è perfetta, così femminile. Un corpo tutto da baciare.
Come mi sia nata questa ossessione non lo so, sono sempre stato attratto dalle belle ragazze, come è naturale che sia credo’ pur essendo fidanzato da anni non disdegno di gettare qualche sguardo qua e la quando si presta l’occasione di vedere qualche bel panorama e anche con Angela di occasioni ce ne sono state molte. Non so quante volte i miei occhi si sono persi nella sua scollatura, quando si esce la sera e si va in qualche locale, quante volte ho indugiato sugli scosci della sua gonna quando accavalla le gambe avvolte nei collant, tutto questo sempre con discrezione senza farmi notare da lei e soprattutto dagli altri e dalla mia ragazza che forse un paio di volte qualche sospetto l’ha avuto ma me la sono sempre cavata con eleganza.
Un grave errore l’ha fatto il suo ragazzo, quando qualche tempo fa passandomi un hard – disk portatile per scambiare del materiale di lavoro (ebbene si, abbiamo una società insieme) si è dimenticato di eliminare una cartella contenente foto e video privati riguardanti Angela in biancheria intima e in pose sexy, credo che da allora la mia mania ha raggiunto l’apice, fin quando una sera di un paio di mesi fa ho potuto realizzare qualche mio desiderio.
Era un sabato sera di fine ottobre, ed eravamo radunati tutti proprio a casa di Angela per festeggiare a sorpresa il compleanno di Luca, suo ragazzo e mio amico dai tempi delle elementari. La sorpresa riuscì bene e la festa andava nei migliori dei modi quando ad un certo punto a causa dei bicchieri di bollicine bevuti ebbi la necessità di andare in bagno, così mi congedai dalla mia ragazza che rimase volentieri a chiacchierare con le altre ragazze di qualche argomento che le interessava da un’ora buona.
Così mi dirigo verso il bagno del primo piano ma trovo la porta chiusa a chiave, così busso e dall’altra parte mi risponde Luca.
‘Chi è?’
‘Luca, hai molto? Mi scappa una pisciata che non tengo più!’
‘Scusa, ma sto malissimo’non posso uscire ora”
‘Hai bisogno di aiuto?’
‘No no’ora passa, ho solo bisogno di un po’ di tempo e privacy! Se vuoi puoi usare il bagno nel piano interrato, appena in fondo alle scale a destra”
‘Ok’poi torno a vedere come stai!’
‘Non preoccuparti, è solo un po’ di mal di pancia, dev’esser stato il freddo”
‘Sì, o quello o tutto quello che hai mangiato e bevuto finora!’
Così me ne andai ridendo e sfottendo un po’ il caro vecchio Luca.
Come mi aveva spiegato Luca trovai il bagno nel piano interrato, dove si trovava anche la lavanderia della casa, dopo aver effettuato il mio bisogno feci per tornare di sopra alla festa ma fui attratto da alcuna biancheria stesa ad asciugare’biancheria intima femminile che era sicuramente di angela, c’erano un paio di completino di reggi seni e perizoma in pizzo nero, rimasi per un po’ a contemplarli e non potei resistere dal prendere un perizoma e portarlo al mio naso’ovviamente sentì l’odore del detersivo visto che erano stati lavati da poco, però il mio cervello sentì in profondità anche qualcosa di diverso, un aroma più intenso che associai automaticamente alle parti intime di Angela’qualcosa che il tessuto aveva trattenuto e io ora stavo assaporando mentalmente, non serve dire che mi stavo eccitando mentre premevo il naso dove solitamente vanno a sfregare le labbra femminili che preferisco’ero talmente perso in quella sensazione che non mi accorsi che la porta dietro di me si era aperta. Fu così che mi trovò Angela, inebetito con in mano un perizoma, un suo perizoma e che la guardavo senza essere in grado di dire nulla.
Anche lei al momento presa alla sprovvista dalla scena che si trovò davanti non disse nulla’
‘Cosa stai facendo qui’oddio’!’
‘Angela scusa” ma non riuscivo a trovare nessuna parola intelligente da dire al momento
‘Ma cosa fai con quello in mano…sei ubriaco?’
‘No io’scusami davvero’ non so cosa mi abbia preso”
‘Sei un pervertito, non ci sono altre parole! Ora vado a diro a Luca e poi a Laura, non ti voglio più vedere in casa mia!’ mi rispose lei visibilmente incazzata ma anche imbarazzata.
‘No Angela aspetta’ scusami, davvero” riuscii a prenderla per un braccio e a fermarla prima che corresse a rovinare la mia reputazione di bravo ragazzo.
‘Lasciami subito, sei uno stronzo e un porco!’
‘No Angela, lasciami spiegare’ero sceso qui per pisciare perché di sopra era occupato, poi ho visto queste e non so come ma non ho capito più nulla, forse l’alcol che ho in corpo’e poi quando solo ho immaginato che erano le tue e la fortuna che avevano a contenere i tuoi tesori non ho potuto resistere’insomma, tu sei così bella e provocante e non dirmi che questo non lo sai!’
‘Ma questo ti sembra un buon motivo per violare la mia privacy? Sinceramente una cosa del genere da te non me la sarei aspettata mai, da qualcun altro forse si, ma non da te!’
‘Angela scusami ma è stato un attimo, ho perso il controllo’insomma, tu lo sai che fisicamente sei una bomba e non passi mai inosservata, hai una carica erotica che probabilmente non immagini nemmeno te, ma sei dotata di una femminilità molto rara e ho avuto un attimo di debolezza, Luca è fortunato’praticamente sta insieme ad una dea”
A questo punto non so esattamente come siano andate le cose, forse non ero l’unico ad avere un po’ troppo alcol in corpo ma sta di fatto che forse le mie parole hanno sciolto qualcosa in lei e dopo un attimo trascorso a guardarci negli occhi in silenzio senza dire nulla, me la sono trovata avvinghiata che con la sua lingua esplorava la mia bocca.
Ci è voluto poco per fare in modo che non capissi più niente, la sua lingua esperta, il suo profumo e la sensazione del suo corpo contro il mio, il suo seno duro contro il mio petto, hanno fatto in modo che in un attimo le mie mani si infilassero sotto il suo vestito, che sensazione fatastica sentire la sua pelle calda, accarezzare il suo culo fantastico e scoprire che’non portava le mutandine!
‘Esatto’doveva essere una sorpresa per Luca ma sta vomitando, stasera mi sa che non è in grado di godersi il suo regalo! Però qualcosa te lo sei meritato tu.’
Detto questo mi prese per mano e ci chiudemmo nel bagno, mi mise a sedere in terra con la schiena appoggiata contro la vasca, si sollevo un attimo la gonna permettendo di vedere una fantastica fighetta perfettamente depilata e grondante di tutta la sua voglia e si venne a sedere sul bordo della vasca incastrando la mia testa tra le sue gambe e sbattendomi la vagina in faccia.
‘Non è meglio se ti abbeveri direttamente dalla fonte?!’ Mi chiese maliziosa
Ovviamente non potevo fare altro che aprire la bocca ed assaporare il suo nettare’ fu fantastico, il suo aroma dolciastro ed intenso mi penetrava nelle narici ed arrivava fino al cervello mandandomi in estasi e facendo esplodere il mio pisello nei pantaloni. Aspiravo il suo clitoride eretto e pulsante nella mi bocca, leccavo con ingordigia ed inghiottivo più che potevo, mentre Angela mi martoriava la testa e con le mani e mi incitava con i suoi gemiti a continuare. Leccavo le sue piccole labbra, alternavo colpi di lingua al clitoride, poi all’improvviso un istinto animalesco mi spine ad afferrarle le natiche con le mani (che gran culo sodo, pensai)e iniziai a penetrarle la vagina con rapidi colpi di lingua sempre più in profondità fin quando Angela finalmente non venne riversandomi in gola una quantità infinita di liquido vischioso e dolciastro.
Dopo qualche istante si riprese e scese liberandomi la testa, io ero quasi senza fiato, lei mi sorrise e mi bacio assaporando il suo sapore nella mia bocca e mi disse ‘allora’sono buona?’.
Non risposi perché dovevo ancora ripendere fiato ma le sorrisi, mentre lei si inginocchiò davanti a me e mi sbottonò i pantaloni liberando finalmente la mia erezione. Mi diede un paio di succhiate e poi disse:
‘Non sei dotato come Luca, però non sei messo male’credo che con il tuo cazzo il sesso anale sia fantastico’
Detto questo si rialzò e mi mise letteralmente il culo in faccia!
‘Dai preparami bene che poi ti do questo piacere!’
Non potei fare a meno di iniziare un goloso lavoro di lingua sul suo ano, anch’esso perfetto ed invitante. Gli umori abbondanti del suo precedente orgasmo mi facilitarono non poco le cose e in breve tempo il suo culetto conteneva già tre mie dita senza sforzo.
Così mi alzai, la feci piegare in avanti e mentre lei si sorreggeva con le mani sulla vasca io da dietro la infilai senza fatica
‘uuuuhm’oh si, è entrato senza problemi, Luca mi fa sempre male con quel bastone che si ritrova, ma il tuo è fantastico!’
‘Ehi lo so che Luca è un animale, ma con me non si è mai lamentata nessuna, ne che sia troppo ne troppo poco!’ Le dissi fintamente risentito
‘Non c’è niente da lamentarsi, anche Laura è fortunata a farsi sbattere da te!’
Iniziai a penetrarla lentamente per abituare bene il buchetto e poi aumentai gradualmente la velocità, Angela gradiva e le mie palle che sbattevano sul suo sedere erano un piacere per entrambi.
Quando iniziai a sentire di essere prossimo all’orgasmo iniziai a sgrillettarla con la destra, in modo da regalarle ancora qualche attimo di piacere. Il risultato fu ottimo, infatti quando iniziai a schizzare dentro il suo sfintere anche lei inizio a venire, sborrai una quantità esagerata di sperma dentro il suo culo e ci accasciammo ansimanti praticamente dentro la vasca.
‘Angela’è stato fantastico’
‘Anche per me lo è stato’ora però dobbiamo risalire altrimenti qualcuno, soprattutto Laura potrebbe pensar male e poi sarebbero cazzi tuoi!
Ci ricomponemmo alla ben e meglio e tornammo alla festa, stranamente quasi nessuno aveva notato la nostra contemporanea assenza, la mia ragazza stava parlando ancora con le amiche e Luca si stava lentamente riprendendo dai postumi di una memorabile sbornia’eh già davvero memorabile la festa a sorpresa!

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