Strofa 1.
Penso che un sogno così non
ritorni mai più
Mi sborrava sul collo, in faccia, più giù
Poi d’improvviso mi ficcava il cazzo
E lo spingeva in gola con forza più giù
Ritornello.
Sborrare, oh oh
Venirse, oh oh oh oh
Svuotarsi le palle
Dentro di me
Strofa 2.
E sborrava, sborrava
Felice di darmi il latte ed ancora
di più
Mentre inghiottivo la sborra
mandandola giù
Un fluido dolce, tiepido
soltanto per me
Strofa 3.
Ma tutti i sogni nell’alba svaniscono
perché
Quando tramonta la luna li porta
con sé
Ma io continuo a pompargli
i testicoli
Che sono pieni di latte
gonfi come prima
Strofa 4.
E continuo a succhiare felice
Cappella, tronco ed ancora più giù
Mentre lui pian piano
Si sega il cazzo su e giù
facendo schizzare più sborra
che emette per me
Sborrare, oh oh
Venirse, oh oh oh oh
Svuotarsi le palle
Felice di godere quaggiù
In bocca, in faccia, più giù
Felice di stare quaggiù … con me



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie