Ho sognato
una passeggiata sui cavalli bianchi,
le criniere carezzate dal vento,
accanto al bosco dei vecchi tigli,
agli stagni di cristallo,
dove nuotavano illusioni.
Ho sognato
una processione bianca
di donne tristi,
un’automobile antica ornata di drappi
per le strade del villaggio,
le finestre decorate di crisantemi,
poi, la bruma dei fantasmi,
che tutto, tutto avvolse.
Ho sognato le vecchie,
vestite di nero,
che crudeli tiravano sassi
al mendicante,
prima che morisse.
Ho sognato la luce bianca del sole,
la sirena d’argento,
i suoi occhi di perla,
così’
Ho sognato una stella,
per un istante,
uno soltanto,
prima di andarmene
nella carrozza triste,
tratta dai cavalli del destino,
alati,
chiomati d’oro,
per sempre.
Le tue labbra baceranno
la tenerezza dell’oblio,
prima dell’aurora.




Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti