Ho sognato
una passeggiata sui cavalli bianchi,
le criniere carezzate dal vento,
accanto al bosco dei vecchi tigli,
agli stagni di cristallo,
dove nuotavano illusioni.
Ho sognato
una processione bianca
di donne tristi,
un’automobile antica ornata di drappi
per le strade del villaggio,
le finestre decorate di crisantemi,
poi, la bruma dei fantasmi,
che tutto, tutto avvolse.
Ho sognato le vecchie,
vestite di nero,
che crudeli tiravano sassi
al mendicante,
prima che morisse.
Ho sognato la luce bianca del sole,
la sirena d’argento,
i suoi occhi di perla,
così’
Ho sognato una stella,
per un istante,
uno soltanto,
prima di andarmene
nella carrozza triste,
tratta dai cavalli del destino,
alati,
chiomati d’oro,
per sempre.
Le tue labbra baceranno
la tenerezza dell’oblio,
prima dell’aurora.



Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄
Ti lascio un commento, visto che il tasto cuore è rotto. Mi è piaciuto perché il “cliché del corriere” viene…
Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…
È così, alla fine si capisce quanto hanno influito i rapporti incestuosi della famiglia in come è diventata Laura, la…
E mano male che la signora la volta precedente diceva che era il marito che aveva voluto… Che famiglia…