I fantasmi di Parigi
correvano lontano,
su di una carrozza bianca bianca,
volavano sulle torri,
salutavano la luna.
Le loro voci vagavano nel vento,
oh, sì, vagavano nel vento,
nel vento, nel vento’
Sussurravano follie
e raccontavano ricordi,
di sconsolati abbracci,
di appassionati addii!
I fantasmi di Parigi
correvano lontano,
su di una carrozza bianca,
soltanto triste e bianca.



continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄
Ti lascio un commento, visto che il tasto cuore è rotto. Mi è piaciuto perché il “cliché del corriere” viene…
Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…