I fantasmi di Parigi
correvano lontano,
su di una carrozza bianca bianca,
volavano sulle torri,
salutavano la luna.
Le loro voci vagavano nel vento,
oh, sì, vagavano nel vento,
nel vento, nel vento’
Sussurravano follie
e raccontavano ricordi,
di sconsolati abbracci,
di appassionati addii!
I fantasmi di Parigi
correvano lontano,
su di una carrozza bianca,
soltanto triste e bianca.




Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…