I fantasmi di Parigi
correvano lontano,
su di una carrozza bianca bianca,
volavano sulle torri,
salutavano la luna.
Le loro voci vagavano nel vento,
oh, sì, vagavano nel vento,
nel vento, nel vento’
Sussurravano follie
e raccontavano ricordi,
di sconsolati abbracci,
di appassionati addii!
I fantasmi di Parigi
correvano lontano,
su di una carrozza bianca,
soltanto triste e bianca.



Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…
dovrei continuarla?
certo c'è già il cap. 5 ed il 6 è in via di pubblicazione. Sarò una serie con molti nuovi…
Ti ringrazio William, sia per la lettura sia per le belle parole. E grazie anche per avermi insegnato a inserire…