I fantasmi di Parigi
correvano lontano,
su di una carrozza bianca bianca,
volavano sulle torri,
salutavano la luna.
Le loro voci vagavano nel vento,
oh, sì, vagavano nel vento,
nel vento, nel vento’
Sussurravano follie
e raccontavano ricordi,
di sconsolati abbracci,
di appassionati addii!
I fantasmi di Parigi
correvano lontano,
su di una carrozza bianca,
soltanto triste e bianca.



Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…
Ciao Ruben, ho delle novità importanti da dirti, ma nn riesco più a mandarti email... scrivimi tu per favore a…