Oggi Parigi veste un nuovo manto,
il nero treno parte dalla stazione fischiando,
oltre le torri gotiche
la luna dolcemente se ne muore,
Parigi nella neve è un angelo bianco,
sogna addormentata nel suo incanto,
il suo volto che brilla di zaffiro
commuove
il sognatore perduto.
Parigi nella neve ha guanti candidi di sposa,
è una vedova triste,
che tra fiori splendidi riposa,
Parigi nella neve sembra piangere,
solitaria,
nel suo candore.



continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄
Ti lascio un commento, visto che il tasto cuore è rotto. Mi è piaciuto perché il “cliché del corriere” viene…
Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…