Oggi Parigi veste un nuovo manto,
il nero treno parte dalla stazione fischiando,
oltre le torri gotiche
la luna dolcemente se ne muore,
Parigi nella neve è un angelo bianco,
sogna addormentata nel suo incanto,
il suo volto che brilla di zaffiro
commuove
il sognatore perduto.
Parigi nella neve ha guanti candidi di sposa,
è una vedova triste,
che tra fiori splendidi riposa,
Parigi nella neve sembra piangere,
solitaria,
nel suo candore.




Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…