Ho udito una voce, dalle grotte’
Mi parlava della morte
e delle sue tombe.
Ho visto tanti corvi,
su nel cielo.
Ed era come guardare un volto in pianto,
senza un velo.
Vedi? Salgono le stelle,
tremanti nell’aurora’
Scioglietevi, candide nevi,
immacolate per l’Eterno!
O ghiacciai, proibiti al mortal passo,
lasciate precipitare a valle
il vostro pianto!
O venti di bufera,
alle rocce consacrate ai perpetui geli
canterete
la pace della sera.
Le anime dei morti volano sui ghiacci,
tenendosi per mano.
Hanno fatto all’immenso
un dono di ciocche scarlatte
e promesse d’addio.
Ho udito una voce dalle grotte.
Mi parlava della morte
e delle tombe.
Ed era come
se ogni tua lacrima
spegnesse una stella.




questo è il mio primo racconto sul tema erotismo, mi piacerebbe avere qualche giudizio, così capisco se posso continuare o…
Grazie! Si diciamo che volendo dare un senso temporale ai miei racconti, in alcuni casi possono esserci più situazioni in…
Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)