So che dovrò scriverti non una, ma dieci volte prima che tu risponda
So che dovrò attendere non dieci, ma più di cento giorni
So che l’insensata passione consumerà notti e giorni, giorni e giorni
So che con pena proverò il morso crudele di delusa speranza
Allora e solo allora arriverà il dolce viatico, l’utile conforto
Nessuno sa quanto lunga sarà la tribolante attesa
Né tu né io, eppure solo a noi spetta tagliare il nodo o riannodarlo
Intanto continua Tesoro, a stringermi la mano, mentre io annego
nel mare che placido m’invade.



Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...
Ciao, innanzitutto ti voglio ringraziare per i tuoi racconti veramente degni di nota per questo in particolare sottolineo che di…
Condivido, bellissimo l'incesto