Conformarmi alla tua onanistica azione,
cercare all’unisono il prolungato
intimo istante di estremo godimento,
prolungare l’intenso momento, ritardando
l’evento, il ripetuto rigurgito
del lattiginoso emergente spasmo
che sfibra il condotto, per esplodere
in un denso, burroso, vischioso magma
incandescente dalle viscere fluente.
Vibrare…Trepidare, mentre la dura
convulsa cappella traslucida diventa,
di viola, quasi blu, si tinge
prima che sfugga l’orgasmico frutto
del tuo e del mio… Piacere!




Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.
Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…