Leggi qui tutti i racconti erotici di: euripidex

Salve a tutti. Sono Alfredo ventiquattrenne studente di matematica di una città pugliese, Bari.Non sono brutto, ma la mia timidezza e insicurezza mi fa avere problemi nelle relazioni con  il sesso femminile. Inoltre la mia zia paterna queste insicurezze pur non volendo non fa altro che aumentarle notevolmente. Mia zia è una signora di 47 anni che è a dir poco spettacolare. Capelli neri corvino riccissimi, una superba quarta di seno, un culo da brasiliana sporgente ma non grosso. Se ciò non bastasse le sue mise fanno il resto: stivali o comunque tacchi, esclusivo intimo fatto di tanga, scollature vertiginose e gonne corte, collanine e catenine…..una cavalla da far scomparire agli occhi degli uomini qualsiasi procace ventenne. Ed infatti questo è il mio problema: io, imbranato e sfigato, spesso mi imbarazzo ad avere una zia cosi bona che se la incontro con gli amici non vi dico…ma se anche usciamo assieme gli uomini non fanno altro che sbavare… se non incontriamo qualcuno piu audace che fa commenti garbatissimi.  come l’altra volta che andammo a ritirare la pizza assieme in un bar frequentato da gente poco raccomandabile: occhiate dappertutto e poi un giovane bulletto con l’orecchino che le disse che la pizza la prossima volta l’avrebbe portata a casa sua lui volentieri. mia zia fa finta di non accorgersi, ma in realta a lei piace altrimenti non si vestirebbe in quel modo o per es. in quello stesso bar non si sarebbe aggiustata le tette da sopra il vestito mentre tutti guardavano eccitati.E infatti mi dice che sono paranoicoe che se avrò una ragazza farei meglio a soddisfarla e non a farle inutili problemi di gelosia. Comunque è cosi: credo che mia zia faccia indurire 50 cazzi al giorno e questo fa solo piacere.

Lei ha una figlia piccolina, suo marito è spesso lontano per lavoro e comunque anche quando è a casa è come se non ci fosse: piccoletto e pansone ormai il suo uccello credo che si sia da tempo rammollito. l’altro giorno parlando con mia zia mi ha fatto venire un ulteriore paranoia: parlando di uomini che ci provano ha detto candidamente che secondo lei chi ha il cazzo piu grosso è piu sicuro. E gia…io invece non credo affatto di essere particolarmente dotato…anzi…

Pur essendo alla veneranda eta di 24 anni ancora vergine ho un forte impeto sessuale che sfogo ripetutamente segandomi, seghe che faccio pensando a lei: il materiale non mi manca perche stando spesso con lei che si veste in quel modo e a casa ancora piu libera ( una sua particolarità è mettersi magliette senza reggi a casa con i capezzoli che le bucano la maglia) sborro litri supereccitato. Non solo i capezzoloni: le cosce il suo guardarsi allo specchio, esce dalla doccia con l’accappatoio, e se viene qualcuno in casa il suo atteggiamento non cambia molto. L’estate poi…è quasi nuda, anzi sarebbe  meno provocante s e lo fosse e uscire con lei per prendere un gelato è un’autentica sofferenza, stemperata solo dalla sega che mi faccio chisuo nel suo stesso bagno appena torniamo.

Penso a lei, ai suoi tanga che mostra piegandosi non solo a me, alle sue tette che mostra generosamente dai suoi scolli, alla sua camminata, alle sue labbra…penso ai commenti della gente, dei ragazzacci, dei miei amici, dei nostri vicini di casa che quando entriamo a casa dai quattordicenni ai vecchi si fermano per osservarla, dello sguardo provocatorio che mi lanciano  (che troiona tua zia) quando non me lo dicono direttamente…penso a me ancora vergine a 24 anni con una zia cosi bona e mi viene un dubbio:con un marito cosi rammollito e con questa sua capacita di attrrarre miriadi di maschi quando va al cinema con la bambina, esce con le sue amiche, va fuori per lavoro, va dal parrucchiere o fa shopping e fa sicuramente indurire sapendolo decine e decine di cazzi, non assaggia nessuno???

Autore Pubblicato il: 2 Gennaio 2012Categorie: Racconti erotici sull'Incesto0 Commenti

Lascia un commento