Anna Era sdraiata sul letto tutta rossa in faccia con le mani sugli occhi per la tensione. La baciai e cominciai a scendere prima sui piccoli e tosti seni, poi sulla pancia e ombelico, poi ancora più giù. Anna cominciava ad ansimare rapidamente e il suo bacino cominciava a muoversi ritmicamente. Arrivato alle grandi labbra inserii la lingua dentro, lei scoppio con un urletto di piacere e cominciò ad accarezzarmi i capelli per poi spingere la mia testa più in profondità. Continuammo cosi per qualche minuto quando alzai la testa e presi un profilattico da dentro un cassetto. Anna apri la bustina e in modo un po’ impacciato me lo mise. “Zio… Farà male??” “Non lo so Anna lo scopriremo insieme”. Mi metto sopra di lei e comincio a fare conoscere il mio membro con la barriera inviolata, poi comincio ad entrare dolcemente e lentamente… La sento sussultare per il dolore e le sue mani si aggrappano violentemente a me. “Anna tutto bene? Devo fermarmi?””No… Ormai il dolore e passato ora comincia ad essere bello, grazie…” Sentite queste parole comincio a fare sul serio e la faccio mia… Passiamo lunghi momenti di passione poi mi giro, la metto sopra di me e lascio le redini del gioco a lei… Continuiamo così fino a quando non arriviamo insieme… Colpa delle sue contrazioni da piacere… Lei si butta esausta sul letto, la abbraccio e cadiamo tutti e due in un sonno profondo e sereno.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…