Corso di Porta Romana, angolo con Molino Dorino, è qui che scendo dal tram…
Mi guardo intorno e non so neanche perchè sono qui, o meglio forse lo so ma non me lo dico in modo cosciente…
Sono le 18.00, l’imbrunire…a due passi dall’università, posti più o meno conosciuti…
Scendo dal tram e scorgo l’insegna dell’hotel, ed il cuore mi batte forte.
Non so che fare, forse solo una follia, forse incoscienza, forse non so.
Ci sono delle panchine di fronte all’ingresso dell’hotel, mi siedo lì ed aspetto guardando l’orologio e le persone che arrivano.
So che giungerai a piedi, probabilmente con un trolley, e cerco tra la gente qualcuno che possa ricordarmi te,
sperando che tu ti accorga di me, o forse no, sperando che tu non mi veda così non saprai che sono qui…così non dovrò cercare
di resistere ai tuoi occhi, così non dovrò ascoltare la tua voce…così potrò resistere…
Resistere? Il mio corpo non ne ha nessuna voglia ed anche i miei pensieri sono andati via…e non aspettano altro che te che
all’improvviso appari all’orizzonte…
Attesa…



Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!