Notte
notte serena
notte di cristallo
notte senza te’
Freddo…
freddo sulla pelle.
Notte’
io sento
il gemito del vento
e pulsare
nel mio intimo
la voglia…
la voglia mia di te.
Le labbra….
le mie due bocche
umide…
tremano,
la gridano,
ti cercano:
son vuote
senza te.
””
Alba
e tu sei arrivato.
Lo sento’
Ti sento ‘
Ti sento da lontano.
Le mie due bocche
tacciono
tacciono appagate.
Nell’attesa,
stanotte,
pensandoti…
ho lavato
i panni a mano’.
Benvenuto,
amore,
nella mia’
no…nella tua’
Terra!



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…