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“Ciccioso”, era questa la ma parola che M. non riusciva ad immaginare nella sua mente, il tutto era nato mentre era in compagnia delle due sue amiche tra cui Federica la ragazza del suo fratello minore Marco, prima di salutarlo lo bacia dicendogli “A dopo, ciccio”, perplessa attende qualche minuto prima di cedere alla curiosità e chiedere il motivo di tale nomignolo, con sua sorpresa le due si guardarono e trattenendo un sorriso senza rispondere alla domanda, accrescendo la curiosità di M. così Erika finalmente si decide a darle un indizio “Ciccio, come ciccioso” il che la lasciò ancora più confusa, suo fratello era magro di certo non come i ragazzi con qualche chilo di troppo, “è per le dita?” prova ad indovinare, le due scoppiano a ridere “quasi…” lei continua a non capire fino a che è Federica non si decide a parlare “il pisello, tuo fratello ha il pisello ciccioso” M. resta di sasso, non si aspettava una simile risposta, ancora di più ad immaginare una forma cicciosa da dare al pene del fratello, arrossisce nel farlo ma la sua espressione dimostrava che ancora non avesse ben chiara quella parola, di sicuro delle tre era quella più pudica e non aveva avuto molte esperienze visto che aveva avuto pochi e lunghi fidanzamenti, “Dai ti faccio vedere” continua Federica estraendo il cellulare dalla tasca, il tempo di rendersi conto di cosa stesse succedendo che sbotta “Ma sei matta! non voglio vedere il pene di mio fratello!” rossa in viso per l’imbarazzo il che fa desistere le due e le fa scoppiare in una grossa risata, cambiano argomento ma di tanto in tanto lo sguardo di M. cade sul cellulare di Federica mentre la curiosità in lei cresceva iniziando a pentirsi di quella reazione.
Tornata a casa, incrocia suo fratello nel corridoio diretto verso il bagno per fare una doccia prima di uscire, lei non può fare a meno di arrossire mentre continua ad abbinarlo a quella parola, “Ehi tutto bene?” chiede lui vedendola strana “Sisi, pensavo ad altro” dirigendosi in camera sua, nemmeno una ricerca con il cellulare su internet aveva placato la sua curiosità, foto di persone obese e peni ma nulla che secondo lei potesse essere l’immagine di “ciccioso” capitava spesso che erano soli in casa, e il rumore dell’acqua della doccia le sembrava così forte da poterlo sentire fino in camera sua nonostante la porta, scuote il capo cercando di non pensarci e va in cucina per bere un bicchiere d’acqua, al ritorno passando davanti alla porta del bagno non può far a meno di notare il rumore del phon, suo fratello si starà asciugando i capelli, si china per allacciarsi la scarpa mentre la curiosità continuava a salire, alza lo sguardo ritrovandosi proprio davanti al buco della serratura, un gesto inconscio oppure una fortuita coincidenza? degludisce combattuta se spiare da quella serratura, alla fine la curiosità ha la meglio su di lei, maledicendosi per essersi tolta il dubbio quando era con Federica e rassicurata dal rumore del phon avvicina l’occhio al buco della serratura, rimane sorpresa dalla porzione di bagno che si vedeva da quel minuscolo buco, suo fratello in accappatoio intento ad asciugarsi i capelli davanti allo specchio, e proprio mentre si interrogava se fosse stata mai spiata mentre faceva la doccia suo fratello si sposta da quella porzione di bagno per poi tornarci completamente nudo togliendole ogni curiosità sul termine ciccioso, effettivamente non avrebbe saputo definirlo, si potrebbe dire che aveva una lunghezza nella media ma decisamente largo anche ora che era a riposo, un pene cicciottello o ciccioso, arrossì nel sentire certi stimoli fra le cosce mentre guardava il pene di suo fratello, colta dal senso di colpa scappa in camera rossissiva in viso quasi volendo cancellare quello che aveva appena visto, già di suo si sarebbe vergognata a spiare un pene, ma quello di suo fratello minore poi, ma la cosa che la imbarazzata di più era sentirsi eccitata da quello che aveva visto, per qualche motivo vedergli il pisello l’aveva eccitata al punto da essere tentata di toccarsi, solo la vergogna del farlo pensando a suo fratello che le trattenevano la mano facendole passare una notte insonne tra eccitazione ed imbarazzo.

Passarono alcuni giorni e sembrava essere riuscita a placare il senso di colpa che provava nei suoi confronti, se non fosse che quel pensiero era stato rimpiazzato da uno ancora più folle, vederglielo in erezione, il solo pensiero la faceva arrossire visibilmente il tutto mentre era in spiaggia con Federica che non manca di notarlo “Che hai? ti senti bene? sei diventata paonazza” M. colta sul fatto non può fare a meno di arrossire ancora di più farfugliando qualcosa di incomprensibile per concludere con “nulla, pensavo ad una cosa mia” le due si conoscono da tanto e Federica la conosceva abbastanza da sapere che arrossiva in quel modo per poche cose, ci mise poco a capire cosa le passasse per la testa “E’ per ciccioso vero?!” M. sgrana gli occhi sentendosi scoperta quasi l’avesse letta nella mente “No, cioè è solo curiosità…” Federica sorride per poi farle l’allettante proposta “Vorresti vederlo in foto?” M. normalmente non lo avrebbe mai ammesso, ma era ancora pentita di non aver sbirciato la foto qualche giorno prima, così nonostante l’imbarazzo cede ammettendo un timido “vediamo” Federica scoppia a ridere “Lo sapevo!” continua lei per poi rivelarle un’amara verità “Purtroppo per te stavo bluffando l’altro giorno, non ho foto del cazzo di tuo fratello” stringe i denti sententosi presa in giro “Sei perfida!” e lei “Beh abitate insieme, e state praticamente sempre da soli, non vedo le difficoltà nel vederglielo anche di sfuggita” M. iniziava ad eccitarsi per l’argomento tanto da lasciarsi sfuggire un “Se anche glielo vedessi non sarebbe di certo come quando sta con una ragazza” Federica resta sorpresa tanto da non regolarsi con il tono di voce “Cioè vorresti vedere tuo fratello con il cazzo in tiro?!” chiede incredula, M. voleva morire per quello che aveva appena detto l’amica ma soprattutto per averlo praticamente urlato in spiaggia, M. si guarda in intorno vergognandosi come una ladra, sperando che nessuno avesse sentita o almeno nessuno che conoscesse “E comunque con quelle tette che hai di certo non hai problemi a farglielo drizzare” conclude Federica a torno normale, M. la guarda spazientita “Ma che dici sono suo sorella!” sussurra sorridendo maliziosamente “Hai una quarta di seno.. basta solo mostrargli quelle mozzarelle, non gli sono di certo indifferenti!” M. resta sorpresa alla scoperta che suo fratello le notasse, non aveva mai pensato a loro come ragazzo e ragazza solo dopo qualche secondo le arriva al cervello la parola mostrargliele facendola diventare rossa come un peperone e gridare a sua volta “Ma sei impazzita?! Dovrei mettermi in topless in spiaggia davanti a lui?!” chiede incredula, “Dai non fare la bigotta, è già strano che non vi siate visti mai visti nudi a vicenda e poi tu non hai un giardino? Magari domani visto che sei sola qui in spiaggia potresti abbronzarti in giardino e chissà…” “Scordatelo!” la fulmina lei vergognandosi solo all’idea “Come vuoi.. ma nel caso quel costume bianco che dici sempre essere troppo piccolo potrebbe fare al caso tuo.” le consiglia Federica ammiccando.

Autore Pubblicato il: 6 Giugno 2022Categorie: Racconti Erotici0 Commenti

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