Sono Simone. Vado ancora a scuola ed è proprio qui che è successo tutto. Era l’ora di educazione fisica e dovevamo fare il giro della nostra scuola, passando per fratte. La corsa iniziò e io rimasi indietro con le ragazze della mia classe. Ormai non si vedeva più nessuno davanti a noi e feci finta di prendere una storta. Luisa arrivò subito in mio soccorso e mi disse che mi sarei potuto aggrappare a lei. Afferrai i suoi capezzoli duri e la feci cascare su di me. Lei sentì il bozzo del mio cazzo indurito e pure lei si eccitò subito. Mi tirò giù i pantaloni e lo afferrò saldamente incominciando a succhiare. La mia cappella diventò subito rossa e a questo punto non potei più resistere: le saltai addosso togliendole la felpa e il reggiseno. Aveva i capezzoli duri come il mio cazzo. Glieli incominciai subito a leccare. Lei gemeva dal piacere, fino a quando si tolse i pantaloni e guidò il mio cazzo nella sua fica bagnata. Il mio cazzo incominciò ad allargare quella fica vergine entrando ed uscendo sempre più velocemente. Venimmo subito tutti e due e io produssi talmente tanta sborra che le sporcai tutto il ventre. A quel punto lei lo prese in mano e lo incomincio a pulire da tutta la sborra con la lingua. Poi se lo strusciò su tutta la faccia sporcandosela. Io le incominciai a leccare la fica fradicia, facendola venire una seconda volta. Esausti tutti e due tornammo in classe raccontando agli amici l’accaduto.



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…