Le sue mani nelle tue mutande.
Le tue sul suo cazzo.
Le vostre bocche, fameliche, che si esplorano.
E poi i suoi messaggi.
Le tue bugie quando ho scoperto il tutto, le tue promesse, il mio perdono.
Ma poi, ancora, le tue labbra sul suo cazzo.
Il suo seme su di te che, ansante, ne chiedevi ancora, e ancora, e ancora.
Scusami, ma mi sono preso la soddisfazione di vedere il suo sangue.




Grazie Piombo, ora siamo quasi al finale
Bello complimenti 👍
Ciao Baxi, ti leggo sempre molto volentieri ed i tuoi racconti mi piacciono molto, questo mi sembra un pelo diverso…
Peccato pubblichi raramente e dopo molto tempo il seguito dei racconti
Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.