Le sue mani nelle tue mutande.
Le tue sul suo cazzo.
Le vostre bocche, fameliche, che si esplorano.
E poi i suoi messaggi.
Le tue bugie quando ho scoperto il tutto, le tue promesse, il mio perdono.
Ma poi, ancora, le tue labbra sul suo cazzo.
Il suo seme su di te che, ansante, ne chiedevi ancora, e ancora, e ancora.
Scusami, ma mi sono preso la soddisfazione di vedere il suo sangue.




Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…
Ne potremmo parlare per ore e ore delle ragazze viste come sciocche che aprono solo le gambe. Ma per fortuna…
Ti ringrazio, Agavebet, per il commento. Sì, volevo creare un contrasto tra le situazioni erotiche che avvengono tra le braccia…