Bevimi, so che non potrei desiderare tanto, ma bevimi. Annusa e gustami. Mordi e lecca la rosa di carne grondante. Lo voglio e lo vuoi. Lascia che quell serpe viscida e calda che hai in bocca strisci rapida tra le mie cosce. Bevi e dissetati di me, senti com’è dolce la Tua cagna. Continua a far saettare la lingua, scopami lo stretto buco che tanto brami. Non fermarti proprio ora che la troia compare, continua più veloce. Esplodo nella Tua bocca vorace, muoio sulle tue labbra quando mi baci.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…