Lo sento scorrere sulla mia pelle
nel solco tra i seni
su verso il collo, le guance, le labbra
caldo, pulsante, vivo
lo sento frugare dentro me
impertinente e curioso
di ogni ambito recondito
di ogni pertugio segreto,
lo sento come corpo,
non corpo estraneo,
di una forza dirompente,
mai domo,
di una vitalità che appaga,
…lo sento riempirmi di sè…
…farsi tutt’uno con me…
senza nè prima, nè poi…..
…per stare sempre così…
….solo noi…
Prego astenersi commenti rivolti all’autrice che non siano costruttivi.



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…