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Arriva il momento dei colloqui.
Anche se sono più che convinto che Elena abbia parlato ad entrambe le candidate le ho volute tenere separate, una al mattino e l’altra il pomeriggio.
Mi sono anche informato sulle due candidate.
Ho chiamato dove hanno lavorato prima di qui.
Mi hanno parlato di Sabrina come di una donna molto precisa e gran lavoratrice ma abbastanza emotiva e che soffre la tensione ma ligia alle regole e rispettosa e che sa anche farsi rispettare.
Di Elisa mi hanno detto che come lavoratrice è abbastanza brava, nulla di particolare, però me l’hanno descritta come non molto concentrata, cosa che a volte le ha causato dei problemi e convinta di poter avere quello che vuole se fa gli occhi dolci.
Una volta archiviate le informazioni fisso i due colloqui.
Posto che sono le uniche due candidate punto a metterle in crisi, partendo dagli orari.
Chiedo a Elisa di presentarsi alle 8 del mattino, per Sabrina, seppur donna di casa, le chiedo appuntamento per le 18,30.
Elena il giorno prima dei colloqui mi chiede il motivo di questi orari, dice che neanch’io sono solito arrivare presto in ufficio ma le dico che ho deciso così e ciò le deve bastare e dice che Sabrina è madre di famiglia e di tenerne conto.
Le dico che non ho bisogno di part time e quindi chiamo le persone a fare i colloqui quando mi pare.
Lei se ne va scocciata e io torno a casa dall’ufficio senza farle scoprire i miei piani.
Arriva l’indomani.
Alle 7,45 sono in ufficio dopo aver fatto colazione.
Arrivano le 8 e ancora non si sente il campanello suonato da Elisa.
Arrivano le 8,15, arriva al lavoro Elena e a ruota arriva Elisa.
Elena riceve Elisa e si sente chiaramente che dice “wow ma sei uno schianto, vedrai che gli piacerai”.
Elisa si presenta dal corridoio, effettivamente sta molto bene nel suo vestito bianco aderente, accollato e senza maniche che le arriva a metà coscia. Ai piedi dei sandali con un minimo di tacco.
Non ha molto seno ma ha una figura esile in toto nel suo metro e sessanta d’altezza.
Fa qualche passo dentro allo studio, le dico di chiudere la porta, lei si gira mostrando capelli lunghi fino a metà schiena mori e un sedere da far girare la testa, semplicemente stupendo.
Chiude la porta facendomi riprendere.
Mi saluta stringendomi la mano e le chiedo se le pare una buona presentazione un ritardo per un colloquio di lavoro, lei con aria innocente dice che le è scappato l’orario preparandosi e che un quarto d’ora non è poi molto.
Effettivamente pare davvero quella svampita (vera o finta che sia) che mi hanno descritto o che, altrettanto come hanno detto, creda di poter risolvere tutto con gli occhi dolci.
Il colloquio continua parlando delle sue esperienze lavorative precedenti e studi.
Alla fine ci alziamo e dandomi la mano, che noto piccola, affusolata e ben curata, le scivola fuori dal vestito una spallina del reggiseno bianco che avevo visto prima in trasparenza.
“È davvero bella, peccato sia così inadatta al lavoro…” penso mentre le ammiro ancora il culo non nascosto da quello che pare un tanga sotto al vestito mentre se ne va.
Chiudo la porta e poco dopo suona il citofono: è Elena che vuole parlarmi.
La faccio entrare.
Lei è vestita in modo non elegante, con una polo appena scollata e un paio di jeans.
Chiede cosa penso di Elisa.
Le dico le mie impressioni cioè che pare effettivamente svampita e inadatta al lavoro.
Lei ribatte che però ne avrebbe un gran bisogno.
Le chiedo se è sicura di volerla in ufficio e le ricordo che lei pagherà per gli errori di Elisa se sarà assunta.
Lei dice che è convinta.
Le rispondo che va bene… che la sua amica verrà assunta ma ha già commesso il primo errore e me l’ha lasciato duro nei pantaloni…
Elena mi guarda di sottecchi, si avvicina a me, me lo tira fuori e inizia a segarmi.
Io mi godo il trattamento e ansimo dicendole che è fantastica.
Sento di venire e le dico che non voglio sporcare.
Lei me lo prende in bocca e con pochi colpi di lingua mi fa venire e ingoia.
Mi chiede se la valutazione di Elisa è migliorata, le rispondo di sì ansimando e che non sa in che guaio si è cacciata secondo me.

Autore Pubblicato il: 4 Agosto 2022Categorie: Racconti Erotici0 Commenti

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